NUORO – Il discorso di insediamento tenuto oggi dal sindaco Emiliano Fenu è apparso sin da subito come un appello all’unità e alla collaborazione per il bene di Nuoro. La formazione della Giunta, tuttavia, è stata tutt’altro che priva di ostacoli, tra l’ombra dell’incompatibilità di alcuni consiglieri e la bocciatura Sinistra Futura, elementi che hanno generato i primi, inattesi, colpi di scena per la nuova amministrazione.
LE INCOMPATIBILITÀ – UN INCIDENTE DI PERCORSO GESTIBILE? – Nel corso dell’incontro odierno, infatti, è emersa subito l’incognita delle presunte incompatibilità per alcuni consiglieri eletti, legata a “carichi pendenti” o “insoluti” con l’Ente stesso. Una notizia che, nonostante un iniziale imbarazzo, non ha impedito, almeno per il momento e con riserva, le nomine ufficiali, lasciando ai consiglieri coinvolti la possibilità di regolarizzare la propria posizione nei tempi previsti dalla legge. Resta da vedere come questa situazione riuscirà a essere gestita e se influenzerà l’equilibrio politico interno.

Nuoro, il nuovo Consiglio Comunale (foto S.Novellu)
Il CASO DI SINISTRA FUTURA – Se nella bozza di giunta inizialmente circolata, che assegnava a Gianni Cossu (Sinistra Futura) la delega alla Pubblica Istruzione, università e formazione, oggi, a sorpresa, il Sindaco ha annunciato che terrà lui stesso ad interim le deleghe in questione. Questa “bocciatura”, o rimescolamento delle carte dell’ultimo minuto, all’interno di Sinistra Futura ha sicuramente generato tensioni e interrogativi sulle dinamiche interne alla Maggioranza. Ogni variazione di delega, infatti, specie se inattesa, può generare equilibri precari o ripensamenti strategici all’interno della coalizione.
L’APPELLO ALL’UNITÀ: UNA SFIDA IN SALITA – Nonostante questi scossoni, nel suo giuramento Fenu ha ribadito con forza l’importanza di “ripartire uniti”, anche in presenza di “opinioni divergenti”. Ha sottolineato la necessità di superare le divisioni politiche e gli “appetiti di parte” per concentrarsi sul “bene comune della città”, sul rilancio economico e la lotta allo spopolamento. L’appello del Primo cittadino a costruire un fronte comune per Nuoro appare più che mai necessario, data la complessità del quadro politico delineatosi. La scommessa della nuova amministrazione sarà proprio questa: riuscire a tradurre l’invito all’unità in azioni concrete, superando le difficoltà interne e le prime crepe visibili nella coalizione. La città, intanto, osserva e attende che dalle parole si passi ai fatti.
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