NUORO – Le casse dei Comuni sardi si rimpinguano grazie alle multe stradali, e Nuoro si distingue come la città che ha visto un incremento record nei proventi. Nel 2024, le sanzioni per violazioni al Codice della Strada hanno fruttato alle casse nuoresi ben 957.000 euro, segnando un aumento sbalorditivo del +135,7% rispetto ai 406.000 euro incassati nel 2023. Questo dato emerge da un’analisi dettagliata di Adiconsum Sardegna, basata sui rendiconti ufficiali pubblicati dal Ministero dell’Interno.
L’incremento nuorese è il più significativo tra i sei principali comuni sardi esaminati, superando la crescita di Sassari (+36,4%) e Olbia (+6,8%). Sebbene in termini assoluti Cagliari (4,34 milioni di euro) e Olbia (2,4 milioni) abbiano incassato di più, il balzo in avanti di Nuoro è senza precedenti, portando il totale delle multe nei sei maggiori comuni sardi oltre i 10,7 milioni di euro.
A livello pro capite, Nuoro registra una media di 28,5 euro per abitante dalle sanzioni, posizionandosi dietro a Cagliari (40,7 euro) e Olbia (39 euro). Questi numeri evidenziano l’impatto significativo delle politiche sanzionatorie non solo sui bilanci comunali, ma anche sulla vita quotidiana dei cittadini.
IL RUOLO CHIAVE DEGLI AUTOVELOX – Gli autovelox hanno giocato un ruolo cruciale in questi incassi, contribuendo in modo sostanziale ai proventi delle multe. Ma lo scenario delle sanzioni stradali è destinato a cambiare. Come sottolinea Giorgio Vargiu, presidente regionale di Adiconsum: «Entro il 12 giugno gli enti locali dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni introdotte dal decreto del MIT, che assegna ai prefetti il compito di individuare i tratti di strada su cui gli autovelox potranno essere installati. Altra novità è l’insediamento dell’Osservatorio sulle multe, che aiuterà a capire come i Comuni spendono i soldi incassati: risorse che per legge dovrebbero andare alla sicurezza stradale, ma che troppo spesso coprono buchi di bilancio».
