SILANUS – Il dibattito sull’allocazione dei 180 milioni di euro disposti dalla recente “Legge di Stabilità” del Consiglio regionale si infiamma. Gian Pietro Arca, sindaco di Silanus, non usa mezzi termini nel definire il provvedimento “illegittimo” e “suscettibile di censura dal punto di vista giuridico”, denunciando una gestione dei fondi che richiamerebbe il contestato “Metodo Solinas” e che, a suo dire, dovrebbe far vergognare molti esponenti politici dell’attuale Maggioranza.
Il “Caso Senorbì” e le Allocazioni Sospette – Arca porta a esempio il comune di Senorbì, paese dell’attore comico Alessandro Pili, che ha ricevuto un totale di 543mila euro. Tra le voci di spesa, spiccano 160mila euro per la ristrutturazione della Chiesa di San Sebastiano e pertinenze parrocchiali, oltre a un milione e mezzo di euro destinati alla riqualificazione di una chiesa nel vicino comune di Guasila.
Oltre ai fondi per gli edifici religiosi, Senorbì ha beneficiato di: “113mila euro per la realizzazione di spazi gioco, 50mila euro per opere di urbanizzazione, 30mila euro per un’area cani, 30mila euro per l’acquisto di mezzi e attrezzature per la Protezione Civile. 50mila euro a favore della Confraternita della Misericordia per presidi sanitari e un veicolo, 30mila euro per la Consulta dei giovani per iniziative varie, 30mila euro a favore della ASD Polisportiva Senorbì per il sostegno al settore sportivo”.
La critica al finanziamento sportivo: “Logica spartitoria e non trasparente” – Il sindaco di Silanus esprime la sua maggiore perplessità sul finanziamento di 50mila euro destinato “alla promozione dell’attività sportiva da destinarsi a tutti i sodalizi con sede legale nel comune quale contributo una tantum differenziato in base alla categoria ricoperta per l’abbattimento dei costi sostenuti (iscrizioni, trasferte, attrezzatura sportiva e costi di gestione) per le prime squadre iscritte alla data del 01.01.2025 di ogni società sportiva.”
Arca definisce questa formula “eccessivamente elaborata e allo stesso tempo ambigua”, vedendola come “la conferma di un’azione politica amministrativa posta in essere secondo una logica spartizionale, non trasparente, discrezionale e premeditata.”
I Fondi per Silanus: Una Questione Aperta – Il primo cittadino di Silanus conferma inoltre che diversi organi di stampa gli stanno chiedendo chiarimenti sugli 80mila euro attribuiti al suo Comune. Anticipa che tale contributo, di cui fornirà maggiori dettagli nei prossimi giorni, rafforza le sue tesi sulla “gestione scellerata di ingenti economie pubbliche da parte del Consiglio regionale.”
