NUORO – Con la chiusura delle scuole ormai alle porte, molte famiglie nuoresi si trovano a fronteggiare l’ennesima estate senza risposte adeguate per la cura e l’educazione dei figli più piccoli. È l’allarme lanciato da Giuseppe Luigi Cucca, candidato sindaco a Nuoro, che punta il dito contro la precedente amministrazione, accusandola di “inerzia pubblica” e di considerare l’infanzia una “voce secondaria”. “Alcuni servizi per l’infanzia sono stati chiusi, altri ostacolati o lasciati senza spazi adeguati, proprio nel momento in cui sarebbero più necessari”. In un contesto sociale già fragile, con una domanda crescente di supporto nei mesi estivi, l’assenza di una visione amministrativa rischia, secondo il candidato, di lasciare “intere fasce di popolazione – bambini e genitori – senza alcuna tutela.”
La critica di Cucca si concentra sulla mancanza di iniziativa da parte del Comune, costringendo le famiglie a rivolgersi quasi esclusivamente a privati e al mondo del volontariato per trovare soluzioni, spesso già sature. “Le famiglie, già sotto pressione, si ritrovano da sole a cercare soluzioni in tempi stretti,” aggiunge, sottolineando la necessità di una “discontinuità netta rispetto a un modo di amministrare che considera l’infanzia come una voce secondaria.”
La visione di Cucca per Nuoro è chiara: “Ripartire da ciò che manca, da ciò che serve davvero.” Il candidato sindaco propone di restituire dignità e centralità ai servizi per l’infanzia, sostenendo chi quotidianamente si impegna per il benessere dei più piccoli. L’apertura di un dialogo costante con le realtà educative, associative e familiari del territorio. La restituzione agli spazi pubblici del loro ruolo di servizio e utilità collettiva. L’ideazione e il sostegno diretto da parte del Comune di una programmazione estiva dedicata ai bambini, che sia accessibile, inclusiva e di qualità. “Nuoro ha bisogno di un’amministrazione che parta dalle persone, che comprenda il valore concreto della prossimità e della cura. I bambini non possono essere dimenticati. Le famiglie non devono essere lasciate sole,” conclude Cucca, lanciando un chiaro messaggio in vista delle prossime elezioni amministrative.
