Una doppia vita, quella di un brigadiere capo dei carabinieri in servizio a Sassari, che di giorno indossa la divisa e di sera si trasforma nel frontman di una tribute band dei Queen, ha portato a una condanna da parte della Corte dei Conti. Il militare, come riporta la Carta Stampata, residente in provincia di Nuoro, dovrà risarcire 18.487 euro all’Arma dei Carabinieri per aver svolto attività professionale esterna senza autorizzazione. La passione per la musica e per Freddie Mercury, in particolare, ha spinto il brigadiere a calcare i palchi e le piazze della Sardegna con la sua cover band. Le sue performance sono state apprezzate dal pubblico e persino da Tony Hadley, ex leader degli Spandau Ballet, che lo ha elogiato sui social media per le sue doti vocali.
La sua attività lavorativa, tuttavia, non è passata inosservata: la Guardia di Finanza di Sassari ha segnalato alla Corte dei Conti che il militare, tra il 2013 e il 2020, aveva percepito redditi aggiuntivi per le sue esibizioni, senza aver ottenuto l’autorizzazione dall’Arma dei Carabinieri. La Corte dei Conti, presieduta dalla giudice Donata Cabras, ha accolto la richiesta del sostituto procuratore generale Pellegrino Marinelli e ha condannato il brigadiere a risarcire il Ministero della Difesa. Il militare, pur non costituendosi in giudizio, ha presentato ricorso al Presidente della Repubblica, contestando la natura reddituale dei compensi percepiti per gli spettacoli, che a suo dire erano semplici rimborsi spese. Tuttavia, la Corte dei Conti ha ritenuto valide le prove presentate dalla Guardia di Finanza, confermando la condanna.
