NUORO – Fondi del PNRR, bonus edilizi, politiche agricole europee e frodi al fisco, sono questi i punti sui quali si è soffermato questa mattina il comandante interregionale dell’Italia centrale della Guardia di finanza Bruno Buratti, in visita ispettiva nella sede del comando provinciale di Nuoro.
Il PNRR è la scommessa dell’Italia: in Sardegna porterà un n miliardo e mezzo di fondi, di cui 415 milioni alla provincia di Nuoro che ha presentato tra soggetti pubblici e privati 695 progetti. Dati snocciolati dal generale che ha sottolineato il ruolo di monitoraggio della Guardia di Finanza. L’Italia è in forte ritardo sulle tempistiche del bando solo l’1% dei progetti sono chiusi mentre la maggioranza sono in corso e e quelli non ancora avviati sono il 25%.
Buratti, supportato durante la conferenza stampa dai comandanti regionale e provinciale, Claudio Bolognese e Alessandro Ferri, ha sottolineato che la Guardia di Finanza sta siglando dei protocolli con i Comuni affinché mettano a disposizione i dati su cui controllare. «Sono 10 i Comuni sardi con cui abbiamo stipulato accordi, tra cui Cagliari e San Teodoro, ora ci apprestiamo di fare altrettanto con il Comune di Nuoro. In questo ci darà una grande mano per gli interventi preventivi la Ragioneria dello Stato con i suoi dati messi in rete».
Un lavoro certosino quello della Guardia di finanza per contrastare le organizzazioni criminali che lucrano sui fondi PNRR. Ma la lotta alle frodi coinvolge molti altri settori. «Ci sono ormai dei professionisti specializzati – ha spiegato il generale – che producono documenti in tempi rapidissimi per clienti che non avrebbero requisiti per prendere finanziamenti pubblici: dai bonus edilizi, ai fondi europei nell’ambito delle politiche agricole sino ai contributi Covid. Il nostro compito – ha chiarito – è di intervenire sempre più in modo preventivo affinché questi fondi non prendano al via del non ritorno: bisogna disboscare il terreno dai parassiti anche con la collaborazione degli Enti locali».
Durante la visita Buratti ha incontrato anche: il sindaco Andrea Soddu, la procuratrice Patrizia Castaldini e il comandante dei carabinieri di Nuoro Elvio Sabino Labagnara. Ha inoltre consegnato un encomio semplice a cinque militari in forza alla sezione operativa navale di Arbatax per una azione di soccorso in mare il 29 giugno conclusasi con il salvataggio di due persone. Infine Buratti si è espresso anche su presunte infiltrazioni mafiose nelle carceri sottolineando che attualmente la situazione è sotto controllo.
L’INTERVISTA AL GENERALE BURATTI:


