Nuoro. Denatalità e spopolamento. La Sardegna si aggiudica la maglia nera in quanto con un valore pari a 0,95, per il terzo anno consecutivo è l’unica regione italiana con una fecondità al di sotto dell’unità. Il dato si accompagna anche all’elevata età delle primipare, una caratteristica dell’intero Mezzogiorno, che nell’isola si attesta alla quota di 32,9 anni di media: solo in Basilicata si registra un valore più alto, 33,2. Al basso indice di fecondità rilevato in regione, non può che corrispondere anche un incremento del dato sullo spopolamento. Se su tutto il territorio nazionale, infatti, nel 2022 si è confermato il calo della popolazione residente con un valore medio del -3 per cento, in Sardegna (così come in Basilicata, Molise e Calabria) la percentuale ha raggiunto e superato quota 7 per cento.

Incontro dei Lions di Nuoro (foto S.Meloni)
Questi dati (fonte Istat 2022) vanno a supportare la pubblicazione Lo Spopolamento e l’insularità della Sardegna e le sue criticità dei Lions Club di Nuoro, presentata oggi in occasione di una conferenza stampa e preludio di un importante convegno che si terrà venerdì 14 aprile dalle 10.00 in poi nella sala dell’ISRE Giovanni Lilliu.
La pubblicazione frutto dell’equipe di lavoro formata dagli studiosi Alberto Farina, Giovanni Pigozzi, Alberto Pisano e Mario Porcu, affronta snocciolando anche le criticità relative ad altre importanti tematiche quali: la Cultura, il Rapporto Città e Campagna, la Sanità, il ruolo dell’Agricoltura, il ruolo del PNRR e l’importanza dell’Einstein Telescope per lo sviluppo della nostra Isola.
L’appello dei Lions di Nuoro è quello di partecipare numerosi al convegno per capire e approfondire le problematiche che attanagliano specialmente l’interno della Sardegna per offrire soluzioni che già vengono illustrate nella suddetta pubblicazione.
