«Tutte le azioni inserite nel PUMS, dall’istituzione di nuove ZTL (Zona Traffico Limitato), alla realizzazione di improbabili parcheggi disseminati qua e la per la città, determineranno un ulteriore danno irreversibile sul già fragile ecosistema di vivibilità e viabilità cittadino». Recita così il testo della petizione lanciata online per dire no al nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile (CLICCA QUI).
Un progetto non condiviso con la comunità ma semplicemente calato dall’alto secondo commercianti ma anche semplici cittadini. Ieri comunque il sindaco Soddu ha partecipato all’incontro organizzato dalla Confcommercio per discutere sulla recente approvazione da parte del consiglio comunale del Pums della città di Nuoro.
Dopo l’introduzione del presidente di Confcommercio, Agostino Cicalò, l’ingegnere Carlo Rossi, il professionista incaricato di redigere il piano, ha spiegato ai numerosi commercianti presenti nella sede dell’associazione i riferimenti di legge e i criteri su cui si è basata la stesura.
Il sindaco Soddu ha poi illustrato le motivazioni che ne hanno accompagnato l’approvazione e i punti salienti che lo costituiscono.
Tra questi, la creazione di nuovi parcheggi in diverse zone della città, condizione necessaria prima che il piano entri nella piena operatività. Entrando nel dettaglio, il sindaco ha spiegato che è prevista la realizzazione di nuove zone di sosta nell’area tra il Mulino Gallisai e viale Ciusa, in viale Costituzione, in via Brigata Sassari, in via Mughina, via Sicilia, nell’area di Sant’Onofrio adiacente all’Isre, in via Ballero, a Sa Terra Mala e nel centro Intermodale ultimato di recente.
«Solo dopo aver creato queste condizioni – ha sottolineato Soddu – diventeranno operative le limitazioni al traffico previste nel centro storico cittadino e nello specifico a Santu Predu, Seuna, via Ferracciu e via Cagliari, alcune delle quali già istituite come ztl anni fa, ma mai entrate in vigore proprio per la mancanza di parcheggi nelle zone limitrofe».
«Siamo aperti all’ascolto, al confronto e al dialogo – afferma Soddu – come testimonia il prossimo incontro aggiornato a lunedì 27 marzo, quando i commercianti sottoporranno all’amministrazione le loro osservazioni sul piano».
Ma chi è contrario al PUMS sostiene innanzitutto che: « Il PUMS è un progetto vecchio e inapplicabile che, così come è concepito, arrecherà ulteriori problemi e danni alle normali funzioni vitali della nostra città, soprattutto dalla via Lamarmora al Monte Ortobene. Secondo quanto inserito nel PUMS, l’approvazione da parte del consiglio comunale porterà all’istituzione di altre quattro ZTL (oltre a quella già esistente del Corso Garibaldi). Da Séuna a Santu Predu, da Mughina alla Via Lamarmora, la nostra città sarà chiusa con ulteriori danni per imprese, attività e residenti. Gli spostamenti ordinari (es: portare all’asilo tuo figlio o aiutare tua madre a fare la spesa al market più vicino) saranno modificati in virtù dell’istituzione di insensate ZTL con uno stravolgimento del piano parcheggi cittadino (sempre meno e sempre più cari)».
