Pioggia leggera e nebbia hanno caratterizzato la sfilata delle maschere sarde che ha attraversato le vie del centro cittadino tra la marea di folla che ha apprezzato e partecipato con entusiasmo all’evento.

Sfilata delle maschere tradizionali a Nuoro (F. Nieddu)
Tamburini e trombettieri di Oristano hanno aperto il corteo, con eleganza e maestosità degli abiti, seguiti dalle celebri maschere di Mamoiada, Samugheo, Neoneli. Successivamente la staffetta è passata ai gruppi in maschera altrettanto affascinati di Olzai, Austis, Orotelli, Ottana, Sarule, Orani, Gavoi, Fonni e Teti.
Un Carnevale particolare quello delle maschere tradizionali che ha coinvolto il pubblico e contestualmente ha fatto apprezzare la nostra cultura affascinante, non solo per le sue incredibili bellezze naturali, ma anche per le tradizioni, le leggende e i miti tramandati attraverso la trasmissione orale, che la rendono un luogo mistico e dai mille volti.
Tra queste tradizioni, una delle più conosciute e coinvolgenti e sicuramente quella del Carnevale, che vede l’isola trasformarsi, creando un clima mistico tra sacro e profano. Infine la serata è proseguita fino a notte fonda in piazza Vittorio Emanuele con musica e balli sardi.
F.Nieddu
