La casa di Sebastiano Satta trasformata in un Metaverso locale. Progetto Per Nuoro sulla vicenda vuole andare a fondo e il cinque febbraio tramite la propria consigliera Lisetta Bidoni, ha presentato un interrogazione che chiede al sindaco Soddu e alla giunta di dare spiegazioni plausibili sul cambio di destinazione d’uso della struttura che inizialmente era stata ristrutturata per ospitare il fondi del vate come già deliberato da altre amministrazioni.
«Duole in particolare che il sindaco non abbia tenuto in alcun conto dei pareri espressi da eminenti figure del mondo politico e culturale nuorese, dal nipote di Sebastiano Satta e da alcuni gruppi consiliari, che da tempo denunciano l’inopportunità della variazione della destinazione d’uso della casa Satta – dice la Bidoni- l’interrogazione esprime anche la preoccupazione che la variazione d’uso possa determinare provvedimenti di recupero delle somme assegnate nel 2007 dalla Regione Sardegna per il restauro e la ristrutturazione funzionale della Casa Satta come sede della Biblioteca dei Fondi ( importo complessivo euro 2.216.700,00: 2.000.000,00 risorse POR e 216.700,00 risorse comunali)».
