“Costruiamo insieme il villaggio dei bambini” Dalla costituzione del Cpt alla carta dei servizi.
Martedì 8 novembre si è tenuto presso l’auditorium del museo Etnografico di Nuoro, il convegno “Costruiamo insieme il villaggio dei bambini” organizzato dal Coordinamento Pedagogico Territoriale (CPT) di Nuoro. Già dal 2020 il comune di Nuoro ha iniziato ad attuare quanto previsto dalla Legge 107/2015 che ha poi trovato riferimento nella legge 65/2017 e cioè l’attuazione di un sistema integrato 0-6 anni che mettesse in comunicazione le strutture e le operatrici dei nidi d’infanzia pubblici e privati e che proponesse un lavoro in continuità con le scuole dell’infanzia statali e private che operano in città.
Il protocollo era stato firmato dai dirigenti dei quattro istituti comprensivi di Nuoro, ognuno dei quali ha poi nominato una sua referente per le scuole dell’infanzia, dalla referente dei nidi comunali e dalla referente dei nidi privati, nominata dalle responsabili delle 6 strutture aderenti.
La scuola dell’Infanzia e i nidi hanno consolidato nel tempo una specifica identità educativa riconosciuta solo di recente. Rispetto alla scuola dell’infanzia i nidi hanno una storia diversa: a partire dagli anni ’70, hanno assolto il compito assistenziale e di conciliazione lavorativa per venire incontro alle esigenze delle donne, compito che in quel momento pareva necessario ma nel tempo si è compresa la valenza educativa e le potenzialità che potevano derivare dal progetto educativo attraverso il quale il nido evolverà dalla sua matrice assistenziale a quella educativa, attraverso molte leggi regionali, prima di essere definitivamente iscritto nel sistema educativo con la legge 107/2015. I nidi privati operano in città da più di 20 anni, offrendo un servizio aggiuntivo alle strutture pubbliche. Attualmente accolgono circa 200 bambini suddivisi nelle 6 strutture aderenti al progetto. Oltre ai bambini residenti a Nuoro vengono accolti anche i bambini di alcuni paesi limitrofi che non hanno strutture dedicate ai bambini della fascia d’età 0-3 anni.
Durante il convegno è stato fatto il punto sul primo anno di attività del Coordinamento Pedagogico Territoriale, l’occasione per presentare i primi risultati dell’attività svolta.
Aperto dagli interventi dell’assessora al benessere delle persone e della comunità del Comune di Nuoro Fausta Moroni, del direttore generale del servizio politiche scolastiche della Regione Sardegna Luca Galassi e del dirigente tecnico dell’ufficio scolastico regionale Luca Arca, è proseguito con le relazioni di Aldo Fortunati e Arianna Pucci, rispettivamente, direttore e ricercatrice dell’area Infanzia e Adolescenza dell’Istituto, Maria Dettori, responsabile del settore servizi alla persona del Comune di Nuoro e delle referenti del Cpt Maria Paola Nieddu e Maria Giovanna Devias. Il percorso si è realizzato anche grazie all’assistenza tecnica e scientifica dell’Istituto degli Innocenti di Firenze che ha curato la formazione per circa un centinaio di operatrici, educatrici ed insegnanti. Nel decreto 65 infatti, all’articolo 3 si indica nella formazione uno degli strumenti per la promozione della continuità del percorso educativo e scolastico, con particolare riferimento al primo ciclo di istruzione, sostenendo lo sviluppo delle bambine e dei bambini in un processo unitario, in cui le diverse articolazioni del Sistema integrato di educazione e di istruzione collaborano attraverso attività di progettazione, di coordinamento e di formazione comuni. L’adesione al CPT ha permesso a tutte le strutture coinvolte di poter accedere alla formazione in maniera continuativa e gratuita, formazione fino a quel momento autofinanziata.
In parallelo è stata curata la pubblicazione della “Carta dei servizi” che descrive alle famiglie del territorio sia le strutture pubbliche (comunali e statali) che quelle private, riconoscendo ad entrambe pari dignità e raccontandole attraverso le informazioni di base ma anche evidenziandone le specificità, avvalendosi anche del supporto delle immagini.
Un percorso descritto in modo approfondito dagli interventi di Angelina Desogus (ufficio nidi del Comune di Nuoro), Laura Todde e Simona Fara (nidi d’infanzia comunali), Sara Chisu (nidi d’infanzia privati), Teresina Chessa e Franca Luciana Guiso (scuole d’infanzia pubbliche), tutte componenti del Cpt.
Stefania Chisu
