Il sindaco di Nuoro Andrea Soddu ha risposto per iscritto, così come richiesto, all’interrogazione della consigliera Lisetta Bidoni in cui vengono chiesti chiarimenti in merito alla sussistenza delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità di tutti i componenti del consiglio e della giunta, in particolar modo dell’assessora al Bilancio Rachele Piras, per sue presunte pendenze debitorie nei confronti dell’amministrazione.
La risposta del sindaco si basa sulla relazione del segretario comunale — soggetto terzo ed imparziale, istituzionalmente chiamato a garantire la regolarità degli atti – elaborata in seguito alla nota prefettizia del 7 luglio 2022.
«Come è stato puntualmente accertato – dichiara il sindaco -, alla luce del quadro normativo e regolamentare, nel caso dell’assessora Piras non è mai sussistita la specifica causa di incompatibilità, in quanto in data antecedente alla seduta di convalida degli eletti non risulta destinataria di sanzioni amministrative tali da comportarla».
«È stato ampiamente verificato – continua – che l’assessora ha pagato tutte le sue pendenze tributarie nei riguardi dell’amministrazione. La dettagliata relazione tecnica illustra anche i presupposti normativi e regolamentari posti alla base della rateizzazione concessa e nella stessa risulta sia stato applicato il tasso di interesse legale vigente nel periodo di riferimento, così come avvenuto per tutti i contribuenti che ne hanno fatto richiesta. Inoltre – sottolinea ancora il primo cittadino – sempre seguendo le norme vigenti, nel caso in questione sono state emesse le sanzioni esattamente nella misura prevista».
«Come nel caso di tutta la mia e la nostra azione amministrativa – conclude il sindaco Soddu – tutto si è svolto nel pieno rispetto della legalità».
