Ancora una manciata di giorni di tregua prima del ritorno dell’afa. Restano tre giorni di piogge e temporali soprattutto al Sud, prima che nuvoloni e piogge si spostino lentamente nei territori del Nord da martedì prossimo.
La pausa dal caldo africano durerà quindi fino alla fine della settimana, poi a Ferragosto in Italia si riaffacciano il sole e le alte temperature. In queste ore però per cinque regioni – Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata e Sardegna – il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso l’allerta gialla con un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
Intanto si contano i danni dei temporali che si sono già abbattuti su alcune zone del Paese.
Con l’ultima ondata di maltempo, secondo un’analisi della Coldiretti, sale il conto degli eventi estremi in Italia dove dall’inizio dell’estate più bollente si sono verificati ben 1.140 tra nubifragi, bombe d’acqua, tornado, tempeste di vento, grandinate e ondate di calore. Il report parla di “un impatto devastante con danni all’agricoltura che superano i 6 miliardi di euro, pari al 10% della produzione nazionale. Le campagne italiane sono allo stremo con cali produttivi del 45% per il mais e i foraggi che servono all’alimentazione degli animali, del 20% per il latte nelle stalle, del 30% per il frumento duro per la pasta di oltre 1/5 delle produzione di frumento tenero, del 30% del riso, del 15% per la frutta ustionata da temperature di 40 gradi, del 20% per cozze e vongole uccise dalla mancanza di ricambio idrico nel Delta del Po, dove – evidenzia la Coldiretti – si allargano le zone di ‘acqua morta’, assalti di insetti e cavallette con decine di migliaia di ettari devastati. Preoccupa anche la vendemmia appena iniziata in Italia con una prospettiva di un calo del 10% delle uve mentre – continua la Coldiretti – è allarme negli uliveti con il caldo che rischia di far crollare le rese produttive”.
