Miele sardo: appello per salvare e rilanciare l’apicoltura e valorizzare il comparto

Franceschino Nieddu

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Miele sardo: appello per salvare e rilanciare l’apicoltura e valorizzare il comparto

venerdì 15 Luglio 2022 - 16:22
Miele sardo: appello per salvare e rilanciare l’apicoltura e valorizzare il comparto

“È necessario salvare e rilanciare l’apicoltura sarda per valorizzare un comparto non marginale per l’ecomonia sarda e contribuire alla salvaguardia dell’ecositema″. Questo è l’appello che la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) rivolge agli organi preposti, affinché venga valorizzato il mondo delle imprese apistiche isolane. Un settore che crea posti di lavoro e contribuisce ad arginare lo spopolamento dei piccoli comuni della Sardegna, per il quale occorre una maggiore attenzione in particolare nella prossima programmazione PAC 2023/2027.

“Occorre un quadro normativo regionale – continua la CIA – che permetta uno sviluppo sostenibile dell’intero comparto apistico in modo da garantire la valorizzazione delle produzioni, questo può avvenire con la creazione della DOP Miele Sardegna, attraverso un programma ′Miele’ nelle scuole con una forte aggregazione degli apicoltori e una maggiore presenza del miele sardo nella GDO, con un altrettanto utilizzo dello stesso nella produzione dei dolci.

Considerando la scarsa meccanizzazione del comparto agricolo, la minore presenza di agricoltura intensiva, con il conseguente  ridotto utilizzo dei diserbanti, pesticidi, si può ottenere un prodotto di qualità elevata con varie tipologie come il miele di corbezzolo, cardo, eucalipto, asfodelo, rosmarino, lavanda, e anche mirto″, conclude la CIA.

F.Nieddu

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