Con una manifestazione di fronte alla base militare di Sulinzara-Vintisari il movimento indipendentista Corsica Libera vuole riaffermare che la Corsica non ha la vocazione di rimanere una portaerei della Francia nel Mediterraneo, ma essendo una nazione ha diritto alla sovranità. La Corsica, secondo il movimento indipendentista, viene collocata in prima linea nella strategia militare dello stato Francese, tenendo conto dei rischi che ci sono nel contesto geopolitico instabile nel quale si trova l’Europa.
Occorre restituire i territori occupati dalle basi militari alla Corsica per progetti di interesse nazionale per il popolo corso, come la base di Sulinzara-Vintisari potrebbe avere un utilizzo per l’interesse pubblico, trasformandola in un polo antincendio per tutto il Mediterraneo, Corsica Libera lancia un appello all’Assemblea della Corsica, per incaricare uno studio indipendente affinché valuti il valore della base NATO di Sulinzara-Vintisari, i profitti che genera per lo stato Francese e i costi che sostiene la Corsica, quali benefici economici e ricadute ci sono per la stessa Corsica.
F.Nieddu
