Il centro storico di Nuoro è in preda ai vandali. Dopo i recenti episodi di cronaca avvenuti nel rione di Seuna (APPROFONDISCI) e saliti agli allori della cronaca, oggi affrontiamo un altro tema di scottante attualità: gli atti vandalici che da tempo deturpano il resto del centro storico, e in particolare le aree intorno a via Roma e il rione di Santu Predu.
Qui, una delle strutture prese di mira dai vandali è la Polifunzionale di via Roma, mastodonte architettonico eretto per sostituire l’ex carcere della Rotonda e pressoché inutilizzato, oggetto di devastazione soprattutto nella parte più nascosta, quella posteriore, da sempre bivacco di giovani e giovanissimi che qui agiscono indisturbati, spaccando i vetri delle porte, deturpando ogni cosa con le bombolette spray e riempiendo di rifiuti ogni anfratto, come i vari camminamenti esterni che si aprono da via Brofferio.
Ma non è solo questo. Le devastazioni si estendono anche alle proprietà privata, con danneggiamenti agli infissi delle abitazioni, alle fioriere e alle automobili in sosta.
I residenti, poi, lamentano il disturbo della quiete pubblica nelle ore notturne, dato dal lancio di pietre, urla e scoppio di petardi, manifestazioni che si moltiplicano nelle ore serali del fine settimana, quando le aree in oggetto sono poco frequentate. Tanti di loro vivono nell’incubo ma non si rivolgono alle forze dell’ordine in quanto ritengono gli episodi delle ragazzate e sperano che non si ripetano, oltre a non voler rovinare i ragazzi e alla paura di eventuali ritorsioni.
Molti di loro si chiedono dove siano le famiglie e se rispettino il ruolo genitoriale che dovrebbe competere loro, nell’insegnare ai propri figli il rispetto della cosa pubblica e di quella altrui, e il rispetto delle persone, che dovrebbe essere un dovere primario.
Questo compito non dovrebbe essere delegato solo alle istituzioni, per quanto il loro ruolo sia importante quanto quello della famiglia, ma anche alle associazioni sportive, culturali, impegnate nel sociale, di volontariato laiche e religiose, le organizzazioni politiche<. ognuno dovrebbe fare la propria parte per il benessere comune.
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Seuna. Un minorenne e una ragazza i presunti autori del danneggiamento dell’ulivo secolare




