La Bielorussia riconosce lo sterminio subito dal proprio popolo da parte dei nazisti

Sonia

La Bielorussia riconosce lo sterminio subito dal proprio popolo da parte dei nazisti

martedì 18 Gennaio 2022 - 12:16
La Bielorussia riconosce lo sterminio subito dal proprio popolo da parte dei nazisti

Filo Spinato (pixabay)

Il parlamento Bielorusso approva una legge che riconosce lo sterminio subito dal popolo bielorusso ad opera dell’esercito nazista.

Il Parlamento della Bielorussia il 14 dicembre 2021 ha approvato una legge che riconosce il genocidio della popolazione da parte dei nazisti.

L’esercito tedesco fece 140 aggressioni, vennero rasi al suolo oltre 200 città e 9mila villaggi, furono istituiti 250 campi di concentramento dove nel più importante morirono 206500 persone, furono uccisi circa tre milioni di bielorussi,in prativa un terzo della popolazione. Tra le vittime c’erano bielorussi, ebrei, russi, tartari ucraini , questa invasione rientrava nel progetto di germanizzazione per insediarvi gli ariani e trattare le popolazioni locali come dei selvaggi.

La decisione del parlamento Bielorusso ha provocato le proteste da parte di alcuni esponenti politici Israeliani, i quali sostengono che le vittime bielorusse erano solo esponenti della resistenza e che lo sterminio ha interessato solo gli ebrei.

È  storicamente noto che il piano sistematico di sterminio di Hitler  comprendeva non solo gli Ebrei, ma tutte le popolazioni slave dell’Est.

Questa avviene dopo che il parlamento Europeo, ha approvato una risoluzione, ripresa anche dalle leggi baltiche e Ucraine, che mette sullo stesso piano i crimini nazisti e la guerra condotta dall’URSS contro il nazifascismo, e dove si afferma che tra fascismo, nazismo e comunismo non esiste alcuna differenza.

Franceschino Nieddu.

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