Fabrizio Mureddu ex commissario di UniNuoro replica per la seconda e ultima volta ai consiglieri comunali del PD Carlo Prevosto e Natascia Demurtas.
«In primo luogo auspico di tenere fuori gli studenti da queste infruttuose polemiche anche perché hanno elementi per valutare in autonomia il mio operato».
«Piuttosto, nel leggere la delibera di giunta regionale n. 49/71 DEL 17.12.2021 di nomina del commissario liquidatore del Consorzio Bibliotecario rilevo che: “Il Vicepresidente evidenzia che con la decadenza del Commissario regionale, nominato con la deliberazione della Giunta regionale n. 49/56 del 27 ottobre 2017 per l’esercizio delle funzioni dell’Assemblea, del Consiglio direttivo e del Presidente, il Consorzio per la pubblica lettura “Sebastiano Satta” risulta attualmente privo degli organi essenziali di governo e, pertanto, in una situazione di paralisi che non consente lo svolgimento delle attività ordinarie, ivi comprese quelle relative al pagamento degli stipendi del personale.”
«Curioso che la delibera della giunta regionale di nomina del commissario liquidatore dica esattamente il contrario di quanto asseriscono all’unisono gli esponenti locali di PD e Psdaz e cioè che Legge nello stabilire lo scioglimento immediato del Consorzio, nonché la decadenza entro 15 giorni del rappresentante legale, abbia privato l’Ente degli organi essenziali (necessari per approvare il bilancio 2022 e quindi poter finanziare i servizi per gli studenti). Conosco molto bene il testo e il significato del passo della disposizione citata. Rilevo che tale precetto, in ottica sistematica, disciplini altra fattispecie rispetto a quella richiamata dagli odierni interpreti. Ricordo inoltre che la Giunta Regionale nella stessa data ha anche adottato la Delibera del 17 dicembre 2021, n. 49/72 di Nomina del prof. Ludovico Marinò a commissario liquidatore del Consorzio “per la promozione degli studi universitari” e non sono a conoscenza delle vicende di compatibilità dello stesso né è tema che mi compete. Mi associo peraltro agli attestati di stima pubblici nei confronti del prof. Marinò, che conosco personalmente apprezzandone le doti umane e accademiche. Ancora ribadisco che il sindaco di Nuoro Andrea Soddu e il Commissario Straordinario della Provincia in data 7 dicembre hanno posto formalmente e congiuntamente alla regione un quesito che rimane ancora in attesa di risposta e necessario per poter approvare il bilancio per l’anno 2022 la cui approvazione, fino ad allora, era di esclusiva spettanza dell’assemblea da loro composta (e non del sottoscritto come affermano i signori consiglieri). Infine sottolineo che la stima e il rispetto istituzionale per il Sindaco e per l’Amministratore della Provincia mi impediscono di dubitare delle loro capacità di comprensione del significato delle leggi».
