Il passaggio dell’Università nuorese da Consorzio a Fondazione ha suscitato molte perplessità tra gli studenti che si sono mobilitati per avere certezze sul futuro della propria sede. A dare garanzie sul mantenimento delle facoltà di Giurisprudenza, Infermieristiche e Forestali interviene il consigliere regionale Roberto Deriu (PD) uno dei principali artefici della riforma.
Per Deriu ci sarà un vero e proprio rilancio degli studi universitari a Nuoro ma è fondamentale vigilare su cinque punti.
«I reazionari gridano, come sempre, “A su connottu!”. Cambiare presenta inevitabilmente difficoltà e fatica, ma i progressisti e i riformatori le affrontano con pazienza, umiltà e vigore». dice il consigliere regionale e prosegue: «Il Centrosinistra nuorese vigilerà con attenzione e rigore affinché: i servizi agli studenti siano erogati costantemente e progressivamente migliorati; la fondazione sia costituita nei tempi previsti dalla legge (cioè 6 mesi); la Regione garantisca adeguate risorse finanziarie al rilancio (su questo punto la fondazione avrà il vantaggio di avere nel consiglio di amministrazione il rappresentante della Regione, a differenza del disciolto consorzio); i progetti di ricerca siano implementati e rinnovati (su questo punto la fondazione avrà il vantaggio di avere nel consiglio di amministrazione i rappresentanti di UniCa e di UniSs, a differenza del disciolto consorzio); Si faccia chiarezza sui problemi gestionali emersi a fine anno – tutti insieme e all’improvviso – senza che gli enti di riferimento (Comune e Provincia) abbiano potuto stabilire le adeguate contromisure».
