“La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani” (Koffy Annan); “Sono caduta dalle scale”, “E’ geloso perché mi ama”, “la violenza è l’ultimo degli incapaci”…
Sono alcune delle 57 frasi e aforismi di personaggi noti e non che fanno parte dell’allestimento nel giardino dell’Areus creato in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un’iniziativa voluta dai dipendenti dell’Emergenza e Urgenza di Nuoro. I fogli rossi riprendono i colori della scultura “Terra est mama” creata da Roberto Ziranu che rappresenta una Sardegna stilizzata che di notte grazie a un sistema al Led s’illumina di rosso o di altri colori in base alle giornate, ad esempio, per il diritto dei fanciullo la tonalità scelta è stata il giallo.

Le frasi dell’allestimento dell’Areus
«L’azienda è la seconda casa per ciascuno di noi – dicono i dipendenti dell’Areus- quindi ognuno di noi dovrebbe stare attento al proprio prossimo e capire se realmente è sereno e se nella sua vita privata va tutto bene. Molte volte la violenza si consuma tra le mura domestiche nel silenzio e nell’indifferenza assoluta. Con queste frasi abbiamo voluto ribadire questo concetto, un piccolo pensiero per le tante vittime femminili che non denunciando rischiano anche o troppo spesso perdono la vita».
Morte per un amore malato appunto . Da inizio anno sono 57 i casi di femminicidio in Italia. Donne uccise da chi diceva di amarle, per un ‘no’, per un rifiuto, perché non si accetta la fine di una relazione. Uccise, nella maggior parte dei casi, da compagni, mariti, fidanzati.
