La Sardegna in corsa per l’Unesco arriva a Nuoro: mostra e attività sulla civiltà nuragica

Sonia

La Sardegna in corsa per l’Unesco arriva a Nuoro: mostra e attività sulla civiltà nuragica

lunedì 22 Novembre 2021 - 17:01
La Sardegna in corsa per l’Unesco arriva a Nuoro: mostra e attività sulla civiltà nuragica

La conferenza di presentazione sulla Sardegna in corsa per l'Unesco

La civiltà nuragica  patrimonio Unesco: il connubio non potrebbe rimanere solo un’utopia ma trasformarsi in realtà.  È iniziata ufficialmente oggi la settimana nuorese a sostegno dell’iniziativa promulgata dall’associazione “La Sardegna verso l’Unesco” nata dopo l’istanza presentata dal gruppo politico dei Riformatori.

Oggi Pierpaolo Vargiu, in veste di presidente dell’associazione, ha spiegato la bontà del lavoro svolto dal prestigioso traguardo dell’inclusione nella “tentative list” fino all’obiettivo di Parigi che potrebbe costituire per la Sardegna un nuovo modello di di sviluppo economico sostenibile.

All’assessore ai Servizi Sociali Fausta Moroni il compito di presentare il programma che si svolgerà a Nuoro dal 22 al 30 novembre .

La mostra sulla civiltà nuragica sarà visitabile all’ExMe dal lunedì al venerdì, mentre nel week-end, in contemporanea con la rassegna “MASTROS”, la mostra sarà ospitata nella “Casa dei contrafforti”, per poter essere raggiungibile da tutti coloro che visiteranno la rassegna sugli antichi mestieri nuoresi.

In contemporanea, si svolgeranno anche le iniziative di sensibilizzazione degli studenti nuoresi, che potranno essere accompagnati dagli insegnanti a visitare la mostra, mentre martedì, alle 11,30, all’Itc “Satta” di Biscollai, la dottoressa Maria Ausilia Fadda, archeologa, incontrerà i ragazzi per illustrare loro il fascino dell’antica civiltà nuragica.

La dottoressa Fadda, referente anche del comitato scientifico che ha selezionato la lista dei siti nuragici da inviare all’Unesco ha spiegato il metodo e i requisiti richiesti.

«La Sardegna ha un patrimonio archeologico nuragico immenso ma abbiamo dovuto fare una rigida selezione. Il Nuorese -ha spiegato la Fadda- conserva tantissimi pozzi sacri, nuraghi e tombe in ottimo stato».

Tra le meraviglie della nostra provincia degne di essere tutelate dall’Unesco spiccano: Su Tempiesu di Orune, Su Gremanu di Fonni, Su Romanzesu Bitti e Monte Nuxi a Esterzili.

Intervento prezioso anche di Francesco Licheri, già Presidente della Provincia di Nuoro, a cui si deve l’iniziativa che ha portato i “cantos a tenores” all’interno del patrimonio immateriale dell’Unesco. Licheri ha spiegato come questa tipologia di canto sia ancora viva nella cultura isolana e pastorale. «Se vogliamo che realmente il patrimonio culturale nuragico sia il volano del nostro  turismo, dobbiamo mettere da parte i campanilismi e costituire realmente una rete solida tra i territori locali» ha concluso Licheri.

A Nuoro, la mozione di sostenere l’iniziativa venne presentata dall’allora consigliere comunale Paolo Fadda.

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