Da oggi green pass obbligatorio anche a scuola, all’università e per i trasporti – Tutti i dettagli

Salvatore

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Da oggi green pass obbligatorio anche a scuola, all’università e per i trasporti – Tutti i dettagli

venerdì 06 Agosto 2021 - 08:46
Da oggi green pass obbligatorio anche a scuola, all’università e per i trasporti – Tutti i dettagli

Via libera dal Consiglio dei ministri ha dato al decreto che disciplina il green pass. Il provvedimento disciplina l’utilizzo del certificato verde per scuola e trasporti.

SCUOLA – Per quanto riguarda la scuola, ha spiegato al termine del Consiglio dei ministri il titolare della Salute Speranza, è previsto l’obbligo di certificato verde per il personale docente e non, mentre per l’università l’obbligo è esteso anche agli studenti. Per i docenti e per il personale scolastico che si rifiutasse di fare il green pass, il mancato rispetto sarà considerato assenza ingiustificata e dal quinto giorno il rapporto di lavoro sarà sospeso. L’obiettivo del Governo, ha sottolineato il ministro Bianchi, è tornare in classe in presenza e in sicurezza. Per il piano di riapertura, ha spiegato, sono stati investiti circa 2 miliardi di euro.

TRASPORTI – Il Green Pass sarà dal 1 settembre obbligatorio su navi e traghetti interregionali ad esclusione dello Stretto di Messina, sui treni di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità, sugli autobus che collegano più di due Regioni. Obbligo di certificazione verde anche per gli autobus adibiti a servizio di noleggio con conducente, ad eccezione di quelli aggiuntivi al servizio pubblico locale e regionale. Il green pass non sarà obbligatorio per bus e metropolitane del trasporto pubblico locale e per i treni regionali.

ALBERGHI – I clienti degli alberghi che vogliono accedere ai ristoranti e ai bar al chiuso nelle strutture non dovranno utilizzare il green pass. Lo ha deciso, secondo quanto si apprende da fonti di governo, la cabina di regia tra i capigruppo della maggioranza confermando quanto già previsto dal decreto precedente. Nel corso della discussione, sempre secondo fonti presenti alla riunione, parte della maggioranza avrebbe voluto introdurre anche per gli alberghi l’obbligo ma alla fine si è deciso di mantenere invariata la norma attuale.

TAMPONI – Tamponi rapidi in farmacia ad 8 euro per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni e a 15 euro per tutti gli altri italiani. È quanto stabilisce il protocollo d’intesa predisposto dal Commissario per l’emergenza Figliuolo d’intesa con il ministro della Salute Speranza e i presidenti di Federfarma, Assofarm e FarmacieUnite. L’ipotesi della gratuità dei test anti-Covid, spiegano fonti di governo, è stata scartata perché avrebbe potuto disincentivare i più giovani a immunizzarsi.  “È stato sottoscritto un accordo sul costo dei tamponi, che prevede un prezzo abbattuto di 8 euro per i 12-18 anni e 15 euro per gli altri. Al momento la norma è vigente fino alla fine di settembre e il governo si riserva di fare poi le sue valutazioni”, ha detto Speranza.

VACCINI – “In questo decreto diamo una prima soluzione ai cittadini di san Marino e disponiamo l’esenzione fino al 15 ottobre ai cittadini di san marino che hanno ricevuto il vaccino Sputnik, ma questo non significa riconoscere il vaccino Sputnik. Ciò perché la procedura dell’Ema è in itinere”, ha affermato il ministro della Salute.

“Siamo pronti, abbiamo dosi a sufficienza per fare la terza dose e aspettiamo le indicazioni delle autorità scientifica per dirci il tempo giusto per somministrare la terza dose, le prime indicazioni ci lasciano presupporre che si inizierà dai piu fragili”, ha detto Speranza al termine del CDM.

Chi ha fatto due dosi del vaccino di Reithera sarà esentato dal Green pass, mentre chi ha fatto una sola dose avrà indicazione di fare la seconda dose con un vaccino riconosciuto, per ottenere così la certificazione verde. E’ l’orientamento che emerge dalla cabina di regia di questa mattina. Secondo quanto si apprende da fonti di governo, chi ha partecipato alla sperimentazione di Reithera dovrebbe uscire dall’attuale incertezza ed essere esentato per sessanta giorni dal Green pass. L’esenzione è legata al fatto che il certificato può essere riconosciuto solo a chi abbia fatto un vaccino già vidimato dall’Ema.

La quarantena per chi abbia completato il ciclo vaccinale, in caso di contatto con un positivo al Covid, durerà sette giorni invece di dieci. E’ l’orientamento che emerge dalla cabina di regia di governo sul Covid. I nuovi termini dovrebbero essere indicati da una circolare del ministero della Salute: la quarantena potrà terminare al settimo giorno, dopo tampone negativo.

“Bene i test salivari nelle scuole e tampone per minori a 8 euro. Lega soddisfatta. Rispettato il principio di prudenza e raziocinio”. Lo dicono fonti della Lega al termine del Consiglio dei ministri sul nuovo decreto sul Green pass.

“Oggi l’economia italiana cresce molto più velocemente di quanto prevedesse lo stesso Def – ha detto Draghi – e si prospetta un’espansione ben oltre il 5%”

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