È stato presentato venerdì mattina in sala di rappresentanza il progetto “Scuola: Distanti ma Uniti” che metterà in stretta collaborazione il Comune di Nuoro e gli istituti comprensivi cittadini coinvolgendo i ragazzi del Servizio Civile Universale.
Un progetto che sotto la regia dei responsabili del Servizio Civile del Comune, Salvatore Boeddu e Gianluca Urrai, coinvolgerà 8 ragazzi che collaboreranno con le scuole cittadine in progetti di supporto ai ragazzi e alle famiglie in materia di Digital Divide e di informazione e animazione.
Alla presentazione erano presenti gli assessori Fausta Moroni e Filippo Spanu, i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e i ragazzi che verranno impiegati nel progetto.
«La pandemia – ha detto l’assessore alla Pubblica Istruzione – ci ha insegnato che i nuovi strumenti digitali sono un’opportunità e un importante mezzo di sostegno per le scuole. In questo ultimo anno e mezzo sono stati preziosi e indispensabili supporti per la didattica ma crediamo che possano valorizzare ancor di più anche le lezioni in presenza. E questo è uno degli obiettivi del progetto “Scuola: Distanti ma Uniti” che, grazie all’ impegno dei nostri ragazzi del Servizio Civile, faranno crescere le nostre scuole in chiave moderna e sostenibile».
«Tra i miei compiti – ha dichiarato Spanu – c’è il perseguimento degli obiettivi dell’agenda 20-30. La digitalizzazione delle scuole rientra negli obiettivi legati alla sostenibilità e all’uguaglianza, un tema che ci sta molto a cuore e il progetto rientra tra le azioni di sistema per costruire una società più equa e senza diseguaglianze sociali. “Scuola: Distanti ma Uniti” si muove in questa direzione e va di pari passo con la strategia di digitalizzazione che stiamo adottando nel nostro ente perché crediamo che si possa crescere solo se lo si fa insieme a tutti i principali attori del territorio e la scuola è sicuramente un interlocutore privilegiato».
«Quest’anno abbiamo sentito l’esigenza di attivare programmi in grado di coinvolgere la scuola primaria. – ha detto Salvatore Boeddu – Abbiamo deciso di puntare su due linee di intervento che sono il superamento del digital divide per i ragazzi e le loro famiglie e il supporto alle scuole per attività di informazione e formazione. Abbiamo selezionato 8 ragazzi del Servizio Civile Universale che dopo un breve periodo di formazione si metteranno a disposizione degli istituti, diventando a tutti gli effetti una preziosa risorsa per i dirigenti scolastici. A breve ci incontreremo con questi ultimi per valutare insieme quelle che sono le loro esigenze specifiche e le modalità di impiego dei ragazzi»
Erano presenti le dirigenti scolastiche Graziella Monni e Maria Josepha Serusi, rispettivamente degli istituti “Mariangela Maccioni” e “Piero Borrotzu”, e Angela Guiso dell’I.C. “Grazia Deledda”, delegata del dirigente Antonio Fadda, che hanno espresso entusiasmo per il progetto «Auspichiamo una collaborazione fruttuosa con il Comune di Nuoro, queste nuove figure potranno darci una mano a crescere».
