Un solo specialista per centinaia di cani randagi. Questa è la condizione non ottimale nella quale opera il veterinario dell’Anagrafe canina dell’ASL di Nuoro: la mole di lavoro non permette allo specialista di svolgere al meglio il ruolo che gli compete.
L’SOS parte da alcuni volontari che si occupano di randagismo
«Ci vorrebbero almeno due veterinari per sveltire le pratiche dei numerosissimi cani che attendono di essere microchippati e adottati in tempi brevi» dicono i volontari che attendono risposte adeguate dalle autorità competenti. «Adesso il veterinario di ruolo sta andando in ferie e il problema rimane e potrebbe anche peggiorare» concludono.
