USB Sardegna: “La conversione di 3 ospedali in Covid Hospital ha mandato in tilt il sistema assistenziale cagliaritano”

Sonia

USB Sardegna: “La conversione di 3 ospedali in Covid Hospital ha mandato in tilt il sistema assistenziale cagliaritano”

lunedì 15 Marzo 2021 - 11:18
USB Sardegna: “La conversione di 3 ospedali in Covid Hospital ha mandato in tilt il sistema assistenziale cagliaritano”

Cagliari, l'ingresso all' ospedale Brotzu (foto S.Novellu)

«La conversione a Covid Hospital dell’ospedale Marino ha fatto saltare i due reparti di ortopedia, gli stessi senza rispondere a una scrupolosa programmazione sono stati inseriti in maniera unilaterale tra l’Azienda Ospedaliera Universitaria e l’Arnas AOB, le due uniche strutture ospedaliere no Covid dell’area cagliaritana». Lo  denuncia il sindacato USB Sardegna (Pubblico impiego Settore Sanità).

Il sindacato denuncia l’ennesimo appello al presidente Solinas e all’assessore alla Sanità regionale  Nieddu per rivedere la programmazione sanitaria legata alla pandemia: “Tutte le specialistiche assistenziali e le specificità ortopediche e traumatologiche inserite nei diversi ospedali Covid Free, oltre a far sospendere preziose attività come la Neuroribilitazione del Brotzu, hanno anche di fatto generato una completa promiscuità una di queste è individuata al Policlinico Universitario in quanto la specialistica ortopedica è stata inserita nel reparto chirurgico identificato come blocco G, creando un sovraccarico di lavoro a tutto il personale coinvolto nei diversi processi assistenziali».

USB Sardegna denuncia anche la difficolta di reperire  tutte le figure professionali, medici, infermieri , OSS, tecnici delle professioni sanitarie, personale assistenziale dell’emergenza-urgenza, i Pronto Soccorso, i reparti internistici, le unità operative chirurgiche, i reparti di emergenza e urgenza e le varie diagnostiche/interventistiche sono allo stremo.

«Come se non bastasse tutto questo dal 1 marzo 2021, al Brotzu è stata adottata in forma sperimentale la predisposizione organizzativa per il turno notturno con un solo Operatore Socio Sanitario che risponde alle esigenze del dipartimento delle Neuroscienze che identifica al proprio interno 3 reparti ben distinti : Stroke Unit, Neurologia e Neurochirurgia.

«L’ USB SANITÀ rappresentando le diverse segnalazioni pervenute da parte di numerosi operatori ha richiesto con fermezza al Commissario Straordinario Paolo Cannas l’immediata sospensione della disposizione sino a quando non verranno integrati tutti gli operatori indispensabili in ogni reparto e chiariti tutti gli aspetti normativi».

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