Una situazione da “Scherzi a parte” ma purtroppo è tutto reale.
Siamo a Oniferi, centro barbaricino che da questa estate si trova privo del medico di base nonostante la ASSL abbia più volte pubblicato un bando per l’affidamento dell’incarico al quale nessuno risponde.
A questo punto, però i cittadini si trovano a essere del tutto privi del servizio di assistenza primaria, una criticità talmente estrema che ha portato il primo cittadino Stefania Piras a un gesto al limite del verosimile: emettere l’ordinanza che impone ai suoi concittadini di non ammalarsi. LEGGI IL DOCUMENTO
Il problema è iniziato questa estate ovvero dopo che il vecchio medico di base è andato in pensione; ma già prima del suo pensionamento le cose andavano a rilento ugualmente in quanto spesso mancava per motivi di salute e c’era il sostituto.
«Fino al 25 gennaio si è riusciti a tamponare la situazione grazie al supporto di medici provenienti dai paesi del circondario, ora però neanche questa soluzione è più attuabile» spiega il Sindaco. «Siamo esasperati: i miei cittadini chiamano me ma io non so più come gestire l’emergenza sanitaria data non solo dal Covid ma anche dal fatto che siamo stati privati delle cure mediche basilari e dei medicinali in quanto nessuno prescrive ricette. A farne maggiormente le spese sono sopratutto gli anziani e le persone con patologie importanti».
Per Stefania Piras il problema può essere risolto con il medico rurale: «Si tratta di dare un’incentivo in più al dottore che viene ad esercitare in una zona disagiata ma gli elenchi non vengono aggiornati dalla Regione dal 2013».
In attesa che la questione si risolva (speriamo!) agli abitanti di Oniferi conviene non ammalarsi.

Bellissima provocazione. Brava