Bosa. Scontro in consiglio comunale sulle misure straordinarie per il Covid

Sonia

Bosa. Scontro in consiglio comunale sulle misure straordinarie per il Covid

giovedì 03 Dicembre 2020 - 15:59
Bosa. Scontro in consiglio comunale sulle misure straordinarie per il Covid

Il Consiglio comunale di Bosa (f. P.G.)

È ancora il Covid che, in un modo o nell’altro, occupa le discussioni anche nel Consiglio Comunale.

È stato così nell’ultima assise a Bosa dove il male del secolo ha impegnato il dibattito. In apertura i Sindaco Casula ha voluto commemorare la figura dell’ex Sindaco di Montresta Antonio Zedda, scomparso proprio a causa dell’epidemia, che è stato anche Presidente dell’Unione dei Comuni della Planargia, coprotagonista di tante lotte e rivendicazioni per il territorio, oltretutto cittadino di Bosa.

Una interrogazione del consigliere di minoranza Salvatore Sanna ha introdotto il discorso sullo stato attuale dell’ospedale nel quale sono stati ricavati 12 posti per malati di Covid, con la prospettiva di arrivare oltre e con i conseguenti spostamenti, all’interno, di reparti e personale.

Il Sindaco Casula, dopo aver sottolineato che, considerata la situazione, non ci si può opporre ad una necessità dettata dall’urgenza, ha riferito di aver ricevuto ampie assicurazioni del ritorno allo stato normale una volta cessata l’epidemia. Il clima si è riscaldato al momento della discussione di provvedimenti in aiuto ai comparti commercio, turismo, artigianato e partite IVA, colpiti economicamente dalla pandemia. L’amministrazione ha pensato di venir incontro a queste categorie con una riduzione dei tributi locali.

La misura è stata ritenuta insufficiente dal capo gruppo di Minoranza Rosalia Acca che invece ha chiesto misure straordinarie. Il Sindaco, a sua volta, ha risposto che la cosa non è possibile perché non sono mai pervenute in comune segnalazioni mediche sullo stato di quarantena o isolamento dei soggetti in discussione. La Acca ha sostenuto invece che il provvedimento è stato preso da altri comuni della Sardegna e che la Maggioranza non ascolta le proposte provenienti dalla minoranza. Da qui un altro intervento piccato del Sindaco che ha riferito che il Comune di Bosa ha prorogato al 31 gennaio il pagamento delle concessioni per suolo pubblico e una riduzione del 25% della TARI, proprio per venire incontro alle categorie in discussione. Non è la prima volta che  ci siano toni accesi  tra la Acca ed il Sindaco Casula  che, nella scorsa amministrazione, sedevano a fianco.

Pier Gavino Vacca

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