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Flop referendum. In Sardegna l’affluenza alle 19,00 si attesta intorno al 17%

Un momento delle elezioni per il referendum (foto S.Novellu)
Un momento delle elezioni per il referendum (foto S.Novellu)

 

In Sardegna si registra ancora una delle affluenze più basse d’Italia per il referendum costituzionale: alle 19,00, infatti, ha votato il 17,08% degli aventi diritto. Alle 12,00 si era arrivati al 7,7%.

Secondo i dati raccolti dal ministero dell’Interno alle 19,00, in provincia di Cagliari la percentuale di votanti è stata del 17,08%, in quella di Nuoro la percentuale di votanti è stata del 15,57%, in quella di Oristano 16,22%, in quella di Sassari 17,49%, in quella del Sud Sardegna 16,00%

Nel Sassarese si vota anche per le Suppletive per il collegio uninominale del Senato: in questo caso l’affluenza è del 16,5% (7,3% alle 12). Quattro uomini si contendono il seggio di palazzo Madama lasciato vuoto dalla prematura scomparsa di Vittoria Bogo Deledda, senatrice del Movimento Cinque Stelle, morta il 17 marzo scorso: Lorenzo Corda, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Sassari, sostenuto da Pd, M5s, Leu, Progressisti, Centro Democratico e Demos; Carlo Doria, docente universitario e primario di Ortopedia delle Cliniche universitarie di Sassari, sostenuto da Leg,a Psd’Az, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc, Riformatori, Cambiamo, Sardegna 2020; Italia Viva, Italia in Comune, Più Europa e Partito liberale puntano invece sull’avvocato penalista, su Agostinangelo Marras, mentre il Psi sostiene il medico Gian Mario Salis.

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