martedì 11 agosto 2020, Aggiornato alle 19:54
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Decreto semplificazioni. Conte: “Commissarieremo 9 dighe sarde, perché la Sardegna ha bisogno di acqua”

Giuseppe Conte durante la diretta Facebook
Giuseppe Conte durante la diretta Facebook

 

«Commissarieremo 9 dighe sarde, perché la Sardegna ha bisogno di acqua», lo ha appena dichiarato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel corso della diretta Facebook per la presentazione del nuovo decreto legge sulle semplificazioni.

Il provvedimento riguardante le infrastrutture idriche sarde, si inserisce tra i numerosi cantieri che saranno aperti in Italia nel prossimi mesi.

Tra i punti elencati da Conte, poi, a proposito di sburocratizzazione: nessuna gara d’appalto per lavori sotto i 150mila euro ma affidamento diretto alle ditte; procedura senza bando di gara per lavori fino a 5 milioni di euro; procedura senza bando di gara per urgenze derivanti dall’emergenza Covid.

Rischieranno di più i funzionari che tengono fermi i procedimenti e le opere rispetto a quelli che li sbloccheranno. Questo per scongiurare la cosiddetta “paura della firma“.

Stop alle attese infinite per richieste e autorizzazioni: le pubbliche amministrazioni deve chiarire in un’unica istanza le regioni del mancato accoglimento delle richieste dei cittadini. Le risposte alle pratiche devono arrivare entro 60 giorni. La burocrazia non può essere a carico dei cittadini: i nuovi costi saranno bilanciati da sgravi fiscali.

Edilizia: procedure semplificate per demolizioni, ricostruzioni e riqualificazioni, sempre nel rispetto delle regole. Non sarà più necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza ai beni culturali per l’installazione di strutture mobili da collocare in vie e piazze, salvo che non si tratti di aree archeologiche o siti di particolare importanza storico artistica.

Un occhio di riguardo, infine, ai protocolli di legalità per scongiurare “gli appetiti criminali” e alla trasparenza: i cittadini potranno consultare liberamente gli atti pubblici in digitale.

Stop alle file agli sportelli, basterà un’app sul cellulare per la presentazione di autocertificazioni, istanze o documenti alle pubbliche amministrazioni. «Avremo così meno scartoffie inutili», ha detto conte in proposito Conte.

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