Le origini del Coronavirus rimangono mistero ma prevale l’ipotesi che è “naturale”

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Le origini del Coronavirus rimangono mistero ma prevale l’ipotesi che è “naturale”

martedì 19 Maggio 2020 - 19:10
Le origini del Coronavirus rimangono mistero ma prevale l’ipotesi che è “naturale”

Mentre cento Paesi hanno dichiarato di voler promuovere un’indagine in Cina per chiarire l’origine del nuovo Coronavirus, nel mondo scientifico prevale decisamente l’ipotesi dell’origine naturale, anche se il mistero è sempre più fitto.

Finora l’unica certezza è che i pipistrelli sono stati il punto di partenza, ma sull’animale in cui il virus è mutato è ancora buio, e non si esclude che questa trasformazione possa essere avvenuta direttamente nei pipistrelli.

Prosegue intanto l’analisi delle migliaia di mappe genetiche del virus SarsCoV2, nella speranza di trovare tracce affidabili, «ma si tratta di sequenze che sono in gran parte umane, non di animali – osserva il genetista Gianguglielmo Zehender, dell’Università Statale di Milano, che dall’inizio dell’epidemia sta studiando il genoma del virus. Non è certo nemmeno che il luogo di origine sia stato il mercato di animali selvatici di Wuhan. Ci sono forti sospetti, ma nessuna certezza, considerando che il primo caso accertato in Cina il primo dicembre non aveva avuto rapporti diretti con quel mercato».

Per i coronavirus del passato era stato più semplice identificare gli animali serbatoio della ricombinazione genetica: nel caso della SARS, emerse quasi subito che il virus era mutato nello zibetto, e nel caso della MERS era stato altrettanto facile puntare l’indice sul cammello. Adesso, a quasi cinque mesi dalla comparsa del nuovo coronavirus, «c’è ancora un’incertezza di fondo sull’origine».  Al punto che, secondo il genetista «non si può escludere che il passaggio sia avvenuto all’uomo direttamente dai pipistrelli». Vale a dire che il SarsCoV2 potrebbe essere mutato nei pipistrelli e da questi passato all’uomo. Di certo, osserva Zehender, il nuovo coronavirus «non è assolutamente nato in un laboratorio: non sarebbe comprensibile, alla luce di questa ipotesi, la capacità con cui continua a evolversi». (ANSA)

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