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Copagri. “L’agro nuorese è una risorsa o una zavorra? Serve una pianificazione immediata”

Panoramica di Nuoro (foto S.Novellu)
Panoramica di Nuoro (foto S.Novellu)

 

Copagri di Nuoro e provincia, in prima linea nella valorizzazione e difesa del territorio e del settore agro pastorale, si fa portavoce di tutte le istanze delle aziende agricole. Da tempo l’organizzazione, si è presa carico del gravoso problema delle terre pubbliche, creando un comitato sulla loro valorizzazione, e portando avanti in sinergia con i diversi enti preposti uno studio attento e mirato alle soluzioni del problema.

“Le criticità di questo settore – scrivono scrivono il presidente di Copagri Giampaolo Sanna e i vicepresidente Chiara Flore e Giuseppe Patteri in una nota -, fortemente colpito da una crisi senza precedenti, sono tante e inevitabilmente si rispecchiano sul nostro territorio; ad esempio non ci si rende conto delle gravissime condizioni in cui versa l’agro, spesso carente di infrastrutture e servizi di primaria importanza. Si corre il rischio di avere una condizione di degrado tale, da creare un disastro ecologico ambientale che potrebbe coinvolgere l’ intera popolazione. Una situazione che non è più accettabile sia per chi vi abita, sia per chi ci lavora e anche per coloro che, vista la grave crisi economica, riescono attraverso la propria terra a procurare i beni di prima necessità per il sostentamento delle proprie famiglie”.

“In tutti questi anni – prosegue la nota – sono state indirizzate varie richieste di intervento, verbali e scritte, verso le amministrazioni, spesso senza nessun riscontro. La politica latita, raggiunto l’obbiettivo elettorale dimentica le promesse di servizi e infrastrutture rivolte a quei cittadini (utilizzatori delle strade di accesso alle campagne, in cui insistono numerose abitazioni ed aziende agricole) a cui da sempre è stato riservato un trattamento di serie “B “, e cosi facendo espone quotidianamente a gravi pericoli”.

“Come associazione a tutela del comparto agro pastorale – precisa Copagri – non possiamo tollerare la totale indifferenza mostrata ai problemi del settore anche dalla politica nuorese, che solo a parole ha espresso interesse per le criticità di questo mondo ma nei fatti si è mostrata ottusa e cieca. Ci chiediamo, ad esempio, che fine abbia fatto a Nuoro il finanziamento regionale di cui alla misura 4.3.1 , se vi siano altre risorse o bandi cui partecipare, se vi sia un effettivo interesse a valorizzare queste terre. Sollecitiamo, dunque, un immediato ed urgente intervento di pianificazione di lunga durata per lo sviluppo e la valorizzazione dell’agro nuorese e non solo , dando la necessaria priorità a quegli interventi diretti a garantire la viabilità, a salvaguardare la sicurezza e la salute dei cittadini. L’effetto finale di questo disinteresse da parte della classe politica, sarà certamente un ulteriore emarginazione e svuotamento di tutto il territorio, che risulterebbe, dunque destinato al totale abbandono e alla definitiva rovina”.

“L’agro costituisce certamente una grande risorsa per l’intera comunità – conclude la nota – caratterizza la nostra cultura e la nostra economia e necessita per la sua crescita di programmi ed investimenti. È quindi intenzione della nostra associazione promuovere un incontro pubblico sul tema, al quale è auspicabile una massiccia partecipazione da parte del mondo agro pastorale, dei cittadini e delle istituzioni”.

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