martedì 20 ottobre 2020, Aggiornato alle 10:26
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Continuità territoriale aerea in Sardegna: Solinas a Bruxelles, Pd all’attacco

Domani il Governatore sardo Christian Solinas partirà alla volta di Bruxelles: ufficialmente per i lavori del Comitato delle Regioni, ma quasi certamente anche per lo spinoso tema della continuità territoriale aerea, dell’ultimo piano presentato dalla Giunta e della proroga dell’attuale regime di voli agevolati che scade, però, il 16 aprile.

La tappa di Bruxelles è preceduta da polemiche sia con la Commissione Ue, che con il governo e in Sardegna anche con le forze dell’opposizione, perché l’Europa ritiene ancora “informali” le interlocuzioni avute con la Regione e il governo italiano nel merito del dossier aerei, mentre Solinas sostiene il contrario.

In realtà, il ministero dei Trasporti ha ricordato che il nuovo progetto di continuità è attualmente oggetto di approfondimenti con la Commissione europea e con la presidenza del Consiglio:  affermazione che conferisce formalità ed ufficialità al dialogo con l’Ue.

Il Governatore ha dichiarato di: «Attendere dal governo una più marcata ed evidente lealtà istituzionale. Deve percepire il tema della continuità aerea come una necessità nazionale, non come un problema dei sardi, come una battaglia di tutti gli italiani».

Dichiarazione criticata dal Partito democratico: «Ora che è stato smascherato il suo grande bluff, Solinas la butta in rissa col governo – ha affermato il consigliere regionale del Pd Giuseppe Meloni – la verità è che chi ha affossato la continuità aerea ha un nome e un cognome: Christian Solinas e l’ha fatto con la decisione, assunta appena eletto nello scorso mese di aprile, di revocare il bando che ha ereditato dalla precedente Giunta regionale».

 

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