giovedì 27 febbraio 2020, Aggiornato alle 17:47
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Salta incontro su Emodinamica Lanusei: la protesta s’inasprisce

Il nosocomio di Lanusei (foto tratta dalla pagina Facebook di #Giùlemanidall'Ogliastra
L'ospedale di Lanusei

Notti in reparto per cardiopatici, 28 giorni senza cibo e farmaci

Sfiniti da 28 giorni di sciopero della fame e dei farmaci salvavita e senza risposte dalla Regione sull’apertura del reparto di Emodinamica dell’ospedale di Lanusei, i cardiopatici dell’Associazione “Amici del Cuore” inaspriscono la protesta: oltre al presidio permanente diurno nella corsia del reparto, in corso da quasi un mese, da stanotte dormiranno lì.

La riunione nell’assessorato alla Sanità a Cagliari prevista oggi (dopo il rinvio di mercoledì) del comitato di valutazione per decidere sull’operatività del reparto, è saltata ancora ed è stata fissata per mercoledì prossimo 12 febbraio.

«Ci stanno prendendo in giro non curandosi della nostra situazione critica dopo 28 giorni senza mangiare e senza assumere farmaci – denuncia Francesco Doneddu, 77 anni, presidente dell’associazione. È uno scandalo che ci rinviino così da un giorno all’altro mentre noi chiediamo l’apertura di un reparto, un sacrosanto diritto alla salute nel territorio. Ormai – confessa – non ce la facciamo più neanche a parlare». Con un filo di voce Doneddu lancia un appello alla Regione: «Aprite il reparto di Emodinamica fondamentale per la nostra salute, così ci darete anche la possibilità di tornare a vivere».

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