martedì 19 gennaio 2021, Aggiornato alle 9:17
Home > CRONACA > Corso Garibaldi: le aree di carico/ scarico al centro dei malumori dei commercianti

Corso Garibaldi: le aree di carico/ scarico al centro dei malumori dei commercianti

Gli esercenti durante la riunione sull'APU (foto Cronache Nuoresi)
Gli esercenti durante la riunione sull'APU (foto Cronache Nuoresi)

 

Le aree di carico/scarico sono state il principale motivo della contestazione dei commercianti nei confronti degli amministratori nuoresi nel corso dell’incontro tenutosi questo pomeriggio in Comune per fare il punto sul primo mese dell’Area Pedonale Urbana avviata in forma sperimentale dal 21 dicembre, per 120 giorni.

Gli esercenti durante la riunione sull'APU (foto Cronache Nuoresi) (foto Cronache Nuoresi)

Gli esercenti durante la riunione sull’APU (foto Cronache Nuoresi)

Diverse le problematiche evidenziate dagli esercenti e dai corrieri agli assessori competenti Maria Boi (Traffico) e Eleonora Angheleddu (Attività Produttive, Verde e Decoro Urbano); tra queste alcune aree di carico/scarico troppo strette, come quella di via Fratelli Bandiera o, spesse volte, occupate da auto di privati, moto e motorini.

Durante l’incontro è emerso che le aree di carico/scarico, sono lontane e tale distanza porta il rischio di danneggiare le merci stesse oppure di non riuscire a trasportarle materialmente con carrelli o a mano.

I commercianti chiedono a gran voce di istituire un’apposita fascia oraria per far passare corrieri o di poter accedere con furgoni e auto nel corso Garibaldi per agevolare il trasporto.

L’assessore Angheleddu ha risposto che saranno fornite tutte le risposte, ricordando sempre che l’APU è in fase di sperimentazione proprio per consentire l’ottimizzazione di ogni aspetto, dal decoro urbano alla pedonalizzazione. «Siamo in fase di monitoraggio e vogliamo aprire una serie di tavoli di confronto con voi come questo avvenuto oggi» ha dichiarato l’Angheleddu, in proposito ha risposto Salvatore Piredda presidente del Centro Commerciale,  ribadendo che urgono provvedimenti correttivi urgenti perché, da quando è iniziata la fase sperimentale dell’area pedonale per molti negozi sono aumentate le criticità con l’effetto che è diminuito anche il fatturato.

I commercianti faranno un documento dove saranno inserite nero su bianco tutte le problematiche e fornite le indicazioni utili per avviare le soluzioni migliori.

S.Meloni

© Tutti i diritti riservati

Lascia un commento

error:
× CONTATTACI