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Donazione degli organi. Sardegna virtuosa: primeggiano Cagliari e Dorgali

Dorgali. Giornata del donatore 2019
Dorgali. Giornata del donatore 2019

Quando si parla di generosità non si può prescindere dal menzionare i donatori e le loro famiglie, che pur momento di estrema sofferenza, nel tempo lacerante del lutto e del distacco, donano di sè ciò che per altri può significare vivere.

Una scelta sempre più ponderata e ragionata, a volte un paradosso: mentre si vive si pensa alla morte e poi di nuovo alla vita, come una spirale che termina nel dono della speranza.

I dati presentati dal Centro nazionale trapianti s’inseriscono in questa linea di pensiero che si concretizza nel rapporto “Indice del Dono”, sulla raccolta delle dichiarazioni di volontà alla donazione attraverso la carta d’identità elettronica: Cagliari risulta la più “virtuosa” tra le grandi città, Sondrio tra tutti i capoluoghi di provincia, la Valle d’Aosta tra le regioni.

L’analisi ha interessato 6.274 comuni nei quali si può registrare la volontà alla donazione, con una copertura del servizio sul 92% della popolazione residente.

Sono tre i parametri presi in considerazione: la percentuale dei consensi sul totale delle dichiarazioni  e quelle dei consensi e delle dichiarazioni complessive sul totale delle carte d’identità emesse da ciascun comune. (Il rapporto completo è su www.trapianti.salute.gov.it.)

I comuni abilitati hanno raccolto  2.319.223 dichiarazioni,  il 22,5% in più rispetto al 2018; i consensi sono stati 1.559.171 e 760.052 le opposizioni; per un totale di  5.209.477 consensi e 1.578.980 opposizioni.

 Cagliari medaglia d’oro, al primo posto tra i comuni con più di 50mila abitanti: nel 2019 i consensi  hanno superato il 79%, e complessivamente oltre il 44% dei cittadini  ha scelto di registrare la propria scelta sulla donazione, positiva o negativa. Sul podio  anche Sassari e Pordenone.

Tra i comuni di medie dimensioni (tra i 15 e i 50mila abitanti) la cittadina più virtuosa del 2019 è in provincia di Livorno: i Collesalvetti, con un tasso di consensi prossimo al 95% e una percentuale di dichiarazioni registrate di oltre il 68%; a seguire  San Giorgio Ionico (Taranto) e Taurianova (Reggio Calabria).

In Sardegna anche Dorgali primeggia tra i comuni dai 5 ai 15mila abitanti, sempre attento ad informare ed a sensibilizzare con iniziative durante il corso dell’anno. Un piccolo grande primato per un grande paese che, oltre ad essere noto per le sue creazioni artigianali e geografiche si dimostra ancora una volta campione di generosità.

Si trova in Sicilia anche il comune più virtuoso nella classe demografica dai 1000 ai 5mila residenti, ovvero Marianopoli, in provincia di Caltanissetta, dove addirittura nel 2019 non è stata registrata nessuna opposizione.

A confronto anche  i comuni capoluogo di provincia, al di là delle dimensioni differenti: l’indice più alto è stato raggiunto da Sondrio, seguita da Belluno e Nuoro: sorprendente la posizione dei 5 capoluoghi sardi, che si trovano tutti entro le prime 8 posizioni.

Dai dati emerge ancora una volta uno spaccato diverso a Nord e Sud in tema di volontà alla donazione, sopratutto tra regioni: l’indice più alto l’ha ottenuto la Valle d’Aosta, seguita dalla Provincia autonoma di Trento e dalla Sardegna, che si classifica terza e resta sul podio.

Le realtà meridionali si collocano invece tutte sotto la media nazionale, in particolare Campania, Sicilia e Calabria, tutte con tassi di consenso inferiori al 60%.

F.B.

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