sabato 15 agosto 2020, Aggiornato alle 8:16
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Peste suina: l’incontro con il commissario europeo. Soddisfazione in Regione, Prudente la Coldiretti

 

Il commissario europeo per la Salute e la sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis si è incontrato ieri a Villa Devoto con il presidente della Regione Christian Solinas ed   gli assessori regionali della Sanità, Mario Nieddu, e dell’Agricoltura, Gabriella Murgia sull’eradicazione della peste suina africana nell’Isola.

«Con grande impegno siamo riusciti a circoscrivere la diffusione della peste suina – ha dichiarato Solinas – e da quattordici mesi non si registra alcun focolaio. A questo punto per la Regione e per il popolo sardo diventa molto importante una risposta positiva da parte delle Istituzioni europee perché consolida l’idea che al sacrificio fatto corrisponde un risultato concreto.

Una visita molto attesa – ha sottolineato il presidente Solinas – perché nell’ultimo anno l’intero sistema ha lavorato per aggredire il virus, con un obiettivo fondamentale: aprire finalmente i mercati alle nostre produzioni suinicole e alle aziende di trasformazione. Dobbiamo proseguire sul solco tracciato – ha sottolineato il Governatore sardo – per chiudere definitivamente la partita».

«Non si registrano focolai nei suini domestici da quattordici mesi – ha commentato l’assessore Nieddu – e nei cinghiali la malattia si è ridotta sensibilmente. Sono stati raggiunti risultati importanti al costo di grandi sacrifici economici e sociali per la Sardegna. Non abbiamo mai abbassato la guardia e l’impegno della Regione è massimo sulla campagna per debellare il virus».

«Chiediamo con forza – ha spiegato Gabriella Murgia, assessore regionale dell’Agricoltura – che i nostri allevatori possano riprendere a esportare i prodotti suinicoli; è un mercato che rappresenta un’opportunità per i nostri produttori. Noi continueremo a sostenere il comparto suinicolo con le misure programmate; è una filiera produttiva che oltre ad avere grandi potenzialità è anche tradizione della nostra terra».

Soddisfazione in Regione ma perplessità dalla Coldiretti Sardegna : «Confidavamo in una maggiore apertura del Commissario – ha affermato il presidente Battista Cualbu, che insieme all’allevatore Pierluigi Mamusa ha incontrato Vytenis Andriukaitis – sulla possibilità di riconoscere il grande lavoro e gli enormi progressi effettuati negli ultimi anni, con importanti sforzi, sacrifici e scelte difficili. I traguardi sono stati raggiunti anche grazie alla collaborazione di aziende serie e motivate che hanno investito in questi anni a favore di qualità e sanità animale. Speravamo in una presa d’atto più significativa – ha commentato Cualbu – perché i tempi sono effettivamente maturi per liberare la Sardegna dal balzello che tiene il comparto con il freno a mano tirato da troppo tempo: il commissario ha chiesto altri  mesi per questa decisione che stiamo aspettando da quarant’anni. Siamo consapevoli che occorre percorrere l’ultimo miglio con la stessa determinazione degli ultimi anni, senza abbassare la guardia, ma allo stesso tempo, pur ribadendo che un’apertura, soprattutto alle aziende in regola, avrebbe aiutato in questo momento questo percorso: abbiamo chiesto al Commissario che al prossimo incontro, se gli impegni sono stati mantenuti, non ci siano ulteriori rinvii».

 

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