lunedì 11 novembre 2019, Aggiornato alle 19:53
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Coldiretti: raggiunto il milione di firme per la petizione dell’etichetta Ue a tutti gli alimenti

Nuoro, il mercato della Coldiretti all'Ex mercato civico (foto S.Novellu)
Nuoro, il mercato della Coldiretti all'Ex mercato civico (foto S.Novellu)

L’etichetta trasparente non è più un miraggio. La petizione europea “Eat original! Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo), promossa dalla Coldiretti assieme ad altre organizzazioni europee, ha infatti raggiunto e superato l’obiettivo del milione di firme (1,1 milioni le firme raccolte in tutta Europa, delle quali oltre 30mila in Sardegna) per chiedere alla Commissione Ue di estendere l’obbligo di indicare l’origine in etichetta a tutti gli alimenti con la petizione europea.

È quanto reso noto in occasione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione in corso a Cernobbio con la consegna da parte del presidente della Coldiretti Ettore Prandini e della delegata nazionale dei giovani agricoltori Veronica Barbati al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte di un “maxi assegno” simbolo dello storico traguardo dall’iniziativa dei cittadini europei (Ice) autorizzata dalla stessa Commissione con la Decisione (UE) 2018/1304 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 244 del 28 settembre 2018 a firma del vice presidente Franz Timmermans.

Un’iniziativa che gode del sostegno di numerose organizzazioni e sindacati di rappresentanza al fianco della Coldiretti e di Fondazione Campagna Amica: dalla Fnsea (il maggior sindacato agricolo francese) alla Ocu (la più grande associazione di consumatori spagnola), da Solidarnosc (storico e importante sindacato polacco) alla Upa (l’Unione dei piccoli agricoltori in Spagna), da Slow Food a Fondazione Univerde, a Gaia (associazione degli agricoltori greci) a Green protein (Ong svedese), alle quali se ne sono poi aggiunte molte altre.

Quella promossa dalla Coldiretti è appena la settima petizione sulle ben 48 presentate a raggiungere l’obiettivo di un milione di firme da quando l’Ice (iniziativa dei cittadini europei) è stata istituita, 12 anni fa. Un traguardo tutt’altro che facile poiché, oltre a raccogliere il numero di sottoscrizioni prefissato, per essere valida la petizione deve anche superare una soglia minima di adesioni in almeno sette Paesi dell’Unione.

«Una battaglia etica e trasparenza che salvaguardia i consumatori (che possono scegliere consapevolmente cosa portare a tavola) e i produttori (che vedono tutelato il proprio lavoro) – commentano soddisfatti il presidente e il direttore di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu e Luca Saba – e che ci ha fatto incontrato nei mercati di Campagna Amica e nelle numerose iniziative che abbiamo promosso tanti alleati tra le istituzioni, le associazioni e i cittadini. La Sardegna ha dato un importante contributo a questo storico successo con oltre 30mila firme».

 

 

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