lunedì 14 ottobre 2019, Aggiornato alle 13:04
Home > CRONACA, POLITICA E ATTUALITÀ > Oloè. In Regione si preme per la soluzione tampone: riaprire il ponte di Papalope

Oloè. In Regione si preme per la soluzione tampone: riaprire il ponte di Papalope

Vertice su Oloè

 

Vertice questa mattina in Regione per trovare una soluzione tampone  per le comunità, in attesa che vengano sciolti tutti i nodi che ancora non consentono il dissequestro del ponte di Oloè.

All’assessorato ai Lavori Pubblici in Viale Trento a Cagliari, si è riunito attorno allo stesso tavolo il Genio Civile, l’Autorità di Distretto idrografico e il Comune di Oliena.

Nel corso della riunione, alla presenza dell’assessore dei Lavori Pubblici, di concerto con tutte le parti coinvolte è stata valutata come percorribile l’ipotesi di ripristino della viabilità catastale esistente attraverso il ponte di Papalope, da mettere in sicurezza insieme al guado (situato oltre il ponte romano). Su questa ipotesi, che prevede in caso di chiusura dell’attraversamento di Papalope anche la sistemazione delle strade che consentiranno di raggiungere in maniera agevole l’abitato di Oliena, verrà convocata una Conferenza di servizi.

«Abbiamo chiara l’esigenza di arrivare, alla massima garanzia di sicurezza – ha spiegato l’Assessore Frongia – e per fare questo in tempi che ci auguriamo possano essere relativamente brevi è necessario convocare un tavolo tecnico che prevede la partecipazione della Sovrintendenza, del Prefetto di Nuovo e della Protezione Civile affinché venga rilasciato un parere favorevole, ognuno per le proprie competenze e ambiti d’interesse, in attesa che i Comuni di Oliena e Dorgali possano riavere quale opera di viabilità principale che è rappresentata dal  Ponte di Oloè».

«Ci stiamo adoperando con ogni mezzo per arrivare alla conclusione della situazione – ha detto a margine della riunione il sindaco di Oliena Sebastiano Congiu –  Mi auguro che venga superato ogni impedimento di carattere burocratico per acquisire tutti i pareri e accelerare il più possibile i tempi. La Comunità di Oliena aspetta una soluzione al problema».

Lascia un commento