lunedì 14 ottobre 2019, Aggiornato alle 11:36
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24enne morta di meningite: sui social si invita alla profilassi ma i medici rassicurano

Aureliana Del Rio
Aureliana Del Rio

 

Sui social si sta invitando alla profilassi  comunque a tutti coloro che hanno frequentato sabato notte scorso il locale dove Aureliana del Rio, la studentessa di 24enne , originaria di Bultei, ma residente ad Anela e domiciliata nel capoluogo del Nord dell’isola, dove frequentava la facoltà di Giurisprudenza, è andata a ballare. Secondo la ricostruzione dei fatti la giovane,  è spirata poche ore dopo essere stata ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santissima Annunziata. Era arrivata giovedì scorso al pronto soccorso in gravissime condizioni, trasportata da un’ambulanza del 118 dopo l’allarme lanciato dai familiari che avevano più volte tentato di mettersi in contatto con lei telefonicamente Sabato scorso Aureliana Delrio aveva trascorso la notte in una discoteca all’aperto a San Teodoro, una località turistica della Gallura. Poi in settimana era rientrata a Sassari, ma aveva fatto perdere le proprie tracce. Le chiamate a vuoto hanno messo in apprensione genitori e amici che hanno chiesto aiuto ai servizi di emergenza-urgenza. I medici sono riusciti a entrare nel suo appartamento solo grazie ai vigili del fuoco, ma la ragazza stava già molto male.

Dai primi riscontri in ospedale si è pensato subito a un’infezione di meningite. I successivi controlli della Direzione di igiene e controllo delle infezioni ospedaliere hanno confermato la diagnosi: meningite da meningococco sierogruppo C.

Per Paolo Castiglia, direttore della struttura di igiene e controllo delle infezioni ospedaliere dell’Azienda mista, si tratta di un “caso diverso da quelli registrati in precedenza nel territorio. Peraltro è un microrganismo che è prevenibile con le vaccinazioni, che vengono normalmente offerte dal servizio di Igiene pubblica dell’Ats Sardegna sia nell’infanzia che nell’adolescenza, oltreché nei soggetti a rischio.

«Questo caso rientra nella casistica degli eventi che ci si deve aspettare e non ci sono motivi per un allarme», assicura. Adesso il ceppo e i campioni biologici isolati saranno inviati all’Istituto Superiore di Sanità (Iss), centro di riferimento nazionale per le meningiti. Nel frattempo però il Servizio igiene e sanità pubblica dell’Assl di Sassari ha avviato la profilassi farmacologica nei confronti dei familiari e delle persone entrate in contatto con la ragazza parenti, amici, conoscenti, operatori sanitari e persone che hanno avuto contatti con lei in discoteca nella notte tra sabato e domenica scorsi.

Nessun allarme, però, neppure per questi ultimi. Si tratta, infatti, di una discoteca all’aperto e questa caratteristica, fa sapere la Assl, rappresenta un «fattore che riduce sensibilmente le possibilità di un eventuale contagio rispetto ai locali coperti dotati di un sistema di areazione e ventilazione controllata». Intanto sono stati allertati i medici di medicina generale e i medici del pronto soccorso della Gallura e del Sassarese: è stata chiesta la «massima attenzione su eventuali casi febbrili che si possano presentare nei prossimi cinque giorni sulle persone che hanno frequentato il locale».

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