lunedì 14 ottobre 2019, Aggiornato alle 12:52
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Bosa tutti uniti per l’Ospedale: “lasciate la struttura e il Pediatra”

Bosa, Ospedale civile (foto S.Novellu)
Bosa, Ospedale civile (foto S.Novellu)

 

Tutti uniti, nel consiglio comunale di Bosa, maggioranza e minoranza, sulle richieste da portare alla Regione, per ottenere il mantenimento dell’ospedale, in quanto struttura collocata in una zona disagiata. I due documenti, uno della maggioranza ed uno delle minoranze, verranno unificati.

Secondo il capogruppo di Minoranza, Rosalia Acca, preso atto di quanto l’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu ha promesso, un paio di settimane fa, sul mantenimento dell’ospedale, si deve chiedere che siano presenti tutte le specialità che servono in una struttura del genere. Compreso il pediatra, (argomento di questi giorni), che deve essere fisso  e non costretto a venirvi periodicamente con ordini provenienti dall’alto. Sulla stessa linea anche Maria Giovanna Campus, capogruppo di maggioranza, che  ha dato l’ok anche per presentare un unico documento.

Alfonso Marras, della Maggioranza, che è anche Consigliere Regionale, dopo aver ricordato come dalla sua parte politica sa stata contrastata anche la riforma sanitaria regionale, escluso per l’unità di acquisto, ha esortato l’assemblea consiliare a coinvolgere anche i paesi del circondario. Marras ha poi riferito che la regione ha intenzione di rivedere l’assetto delle ASSL con la consultazione delle popolazioni. Per quanto riguarda Bosa è la Planargia, sempre secondo Marras, è opportuno gravitare su Oristano.

Non è mancata qualche obiezione sull’operato del direttore generale della ASSL di Oristano, che, ancora secondo Marras, non sarebbe stato sufficientemente previdente nella programmazione, all’interno della quale non sarebbe stata prevista la sostituzione del pediatra per la zona di Bosa. Da sottolineare che la riunione del consiglio comunale di Bosa è avvenuta contemporaneamente alla conferenza stampa del presidente della regione Solinas, a Cagliari, che ha annunciato la riformazione di 5 ASSL in Sardegna. Nel suo intervento conclusivo il sindaco Piero Casula ha preso atto che i gruppi consiliari sono d’accordo e quindi ci sarà un documento ufficiale. Con questo si recherà presso la Regione per chiedere, con forza, la permanenza dell’ospedale di Bosa, anche con delle rinunce, come la riduzione della Chirurgia, ma non dei posti in Medicina e con la permanenza della Chirurgia di urgenza. Sul problema tutti consiglieri sono invitati a partecipare alla commissione socio sanitaria, anche se il diritto al voto sarà riservato ai membri effettivi. Nella stessa seduta l’assessore allo sport Paola Pintus ha annunciato che della commissione allo sport faranno parte anche tutti i dirigenti delle associazioni sportive.

Pier Gavino Vacca

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