martedì 15 ottobre 2019, Aggiornato alle 12:52
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“Lo spettro autistico nella scuola”: a Ploaghe un convegno sull’integrazione

Il convegno sull'Autismo

Si è conclusa la due giorni dedicati allo studio e alla comprensione dell’autismo che ha visto protagonisti l’istituto comprensivo Satta Fais di Ploaghe in sinergia con l’Istituto di ricerca di ingegneria biomedica del Cnr con il supporto e la guida del comune di Ploaghe. L’integrazione dei disabili è un tema di grande attualità, ed è proprio dal mondo della scuola che inizia il cammino del bambino disabile verso una progressiva autonomia di pensiero, di azione e di interazione con gli altri.

La comunità ploaghese è sempre stata molto attenta alle problematiche delle famiglie legate all’autismo. In questo senso il comune ha dato il via ad un progetto importante chiamato “Nessuno escluso” lavorando a nuovi indirizzi di apprendimento e progetti di integrazione. Il convegno che si è concluso ieri nell’ex Convento dei Cappuccini, “Lo spettro autistico nella scuola”, tenuto dai professori Giovanni Pioggia, Flavia Marino ,e David Vagni, coadiuvati dalla referente per il sostegno del’Istituto comprensivo Rossana Pulina, ha fatto il punto su come l’avvento delle nuove tecnologie, abbia stimolato nuove riflessioni, nuove idee, creato nuove aspettative, e soprattutto, dato nuove speranze. Si tratta di periferiche hardware sempre più perfezionate e adattive, che hanno risolto il problema dell’accesso all’elaboratore per molte categorie di disabili, software sempre più sofisticati e “intelligenti” che vengono messi a disposizione del docente, per venire incontro a bisogni o difficoltà specifiche del bambino. Il ruolo del software è duplice: da un lato diventa “abilitatore” e dall’altra “riabilitatore”, nel senso tradizionale della parola. L’ingegneria si presta alla medicina per fornire al bambino autistico tutte le chiavi di lettura che servono per superare le barriere dell’incomprensione e della diversità.

L’incontro, voluto fortemente dal sindaco di Ploaghe Carlo Sotgiu e dal dirigente scolastico Giovanni Carmelo Marras, ha permesso a numerosi docenti di diverse scuole di partecipare all’incontro e di poter conoscere più da vicino le potenzialità di questi software intelligenti.

«È stata una due giorni estremamente utile- spiega il sindaco Carlo Sotgiu- nella quale non solo gli addetti ai lavori quali insegnanti ed educatori, ma anche i genitori hanno potuto approfondire le tematiche sull’autismo sotto vari aspetti. Grazie alla sinergia con la scuola, lavoriamo da tempo sull’inclusione sociale; a breve saremo in grado di installare i nuovi arredi inclusivi che ci consentiranno di attivare il progetto “A scuola senza zaino».

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