domenica 25 agosto 2019, Aggiornato alle 16:01
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Orgosolo: stanziati altri 4 milioni per la diga di Cumbidanovu

I lavori alla diga di Cumbidanovu
I lavori alla diga di Cumbidanovu

 

L’assessorato dei Lavori pubblici integra con altri 4 milioni la dotazione finanziaria per la realizzazione della diga di Cumbidanovu. L’importo si aggiunge ai 20 già ottenuti dal Ministero.

Alla dotazione finanziaria si accompagnerà un piano di lavoro strutturato su cantieri aperti h24 oppure su turni giornalieri. Lo ha annunciato l’assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia a Orgosolo nel corso di un sopralluogo, alla presenza del Consigliere regionale Pierluigi Saiu, dei sindaci interessati, del Presidente del Consorzio di Bonifica, Ambrogio Guido, del Direttore generale dell’Assessorato, Piero Dau, che ha seguito da vicino l’evolversi della situazione fino all’ottenimento dei 20 milioni di risorse per il completamento dell’infrastruttura.

L'incontro alla diga di Cumbidanovu

L’incontro alla diga di Cumbidanovu

«È arrivato il momento di lavorare. Seguirò da vicino ogni step fino ad arrivare alla realizzazione dell’opera perché non si possa più parlare di incompiuta riferendosi alla diga di Cumbidanovu. Anni di lungaggini burocratiche hanno fermato una infrastruttura ritenuta strategica». Frongia descrive quelli trascorsi come «mesi di intenso lavoro, caratterizzati da contatti continui lungo l’asse Cagliari-Roma con invio di documentazione finalizzata all’ottenimento del finanziamento, interlocuzioni su più livelli, incontri riservati».

La diga di Cumbidanovu sull’alto Cedrino, rappresenta un’opera di fondamentale importanza per i Comuni che potranno fruire dell’acqua per scopi irrigui (Orgosolo, Oliena, Nuoro, Orune, Lula e Dorgali) e assicurerà anche una portata continua di 50 l/s per gli usi industriali della zona di Nuoro e Oliena. L’assessorato è da tempo impegnato affinché l’opera venga realizzata e ha intensificato la propria azione dall’inizio del 2019 a seguito della risoluzione del contratto con la ditta appaltatrice, dando impulso alle attività del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale e ha interloquito con il Ministero delle infrastrutture e trasporti, direzione generale dighe, affinché venisse incrementata la dotazione finanziaria.

Proprio ai fini dell’ottenimento delle risorse aggiuntive era stata data rassicurazione al Ministero sul rispetto dei tempi concordati con il Consorzio di Bonifica nelle attività che porteranno al riappalto e alla ripresa dei lavori. Qualche giorno fa la notizia dello sblocco del finanziamento da 20 milioni, a cui ora si aggiungono 4 milioni di fondi regionali.

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