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Carenza di personale OSS negli ospedali: L’ATS non stabilizza i precari

Il sit in al San Francesco di Nuoro
Un sit in al San Francesco di Nuoro degli operatori sanitario di febbraio scorso

 

Pendolari, mai assunti a tempo indeterminato e scavalcati dai colleghi di graduatorie più recenti o dalle agenzie interinali. Questa è in sintesi la situazione degli operatori socio sanitari delle graduatorie delle ex ASL sarde approvate tra il 2010 e il 2013 a Cagliari, Carbonia, Sassari, Oristano, Nuoro ed Olbia. Oggi gli OSS, che si sono costituiti in comitato autonomo, lamentano il blocco delle assunzioni nelle Pubbliche Amministrazioni e del turnover nonostante la carenza di personale.

«Sono vari anni che lavoriamo negli ospedali sardi da precari perché dal 2014 al 2018 le nostre graduatorie non son state potute utilizzare per assunzioni a tempo Indeterminato» lamenta il comitato.

Queste graduatorie in scadenza il 30 settembre prossimo sono state completamente ignorate dall’ATS Sardegna (Azienda Tutela Salute) che ha deciso di attingere da quelle più recenti nonostante ci siano delle normative regionali e nazionali che impongano il contrario.

«Ingiustizie e discriminazioni, ci hanno portato a chiedere Audizione presso la Commissione Salute della Regione Sardegna ed ad intervenire il 18 giugno 2019 in cui abbiamo ben descritto la situazione avvalorandola con documentazione ufficiale tra leggi e delibere» dicono gli esponenti del comitato.

La stessa Commissione ha poi prodotto e pubblicato il 17 luglio 2019 una risoluzione (la n° 3/2019) ila quale impegna l’assessore regionale alla Sanità  al dare indirizzi “conformi alla volontà espressa dal Consiglio Regionale e coerenti con la normativa vigente, finalizzati a salvaguardare i 38 operatori socio sanitari in questione”.

«Nonostante quanto sopra e quanto indicato dalla Commissione Salute, ATS Sardegna invece continua ad operare come ha sempre fatto, facendo chiamate solo dalle graduatorie recenti. Non contenta, dopo aver scorso per ben due volte le stesse graduatorie post 2014, non avendo trovato personale disponibile per le assunzioni a tempo determinato, con la Determinazione Dirigenziale n° 6062 del 31 luglio 2019 ha deciso di assumere personale da Agenzia Interinale, in barba a qualsiasi norma, agli indirizzi esplicitati dalla Regione e ai principi di economicità tanto decantati sino ad ora (precisiamo che l’assunzione da agenzia Interinale ha un costo quasi doppia rispetto a quella effettuata da scorrimento di graduatoria). Noi siamo sconcertati da quanto avvenuto in questi anni e soprattutto negli ultimi 8 mesi, ma siamo in attesa che l’assessore alla Sanità Nieddu si impegni con urgenza in quel che gli è stato chiesto dalla Commissione Salute che ringraziamo per l’impegno profuso» concludono gli OSS e aggiungono:« permane la nostra preoccupazione che è comune in tutti noi Operatori che abbiamo o stiamo contribuendo alla salute dei cittadini, e che dopo tanti anni di precariato con sacrifici, in assenza di un intervento urgente vedrà noi tutti a casa fatto gravissimo viste le carenze continue di personale in tutti i reparti degli ospedali sardi».

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