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Commissariamento “Ad Acta”. Dura presa di posizione dei Consiglieri: “il Sindaco non si sta occupando della Città”

Il Comune di Nuoro (foto S.Novellu)
Il Comune di Nuoro (foto S.Novellu)

 

Dura presa di posizione dei consiglieri comunali Peppe Montesu, Mara Sanna, Basilio Brodu, Alessandro Bianchi, Nicola Porcu, Gianpietro Gusai, Salvatore Sulas e Paolo Fadda i quali, preso atto della decisione della RAS del 16 luglio c.a., relativa al Commissariamento “Ad Acta” (APPROFONDISCI), per la stesura del Bilancio consuntivo 2018, poiché la Giunta del sindaco Soddu non ha provveduto ad approvarli nei termini di legge, denunciano quanto segue:

  • I ritardi sono stati sistematici e continuativi ed hanno caratterizzato questa Amministrazione, come si può evincere dalle date di approvazione dei Bilanci, tutte fuori tempo massimo e molte fra queste passibili di “ultimatum” della RAS, mai applicati finora;
  • Le giustificazioni addotte dal Sindaco, relativamente alla carenza di organico, non corrispondono alla reale situazione degli Uffici, di fatto dotata di risorse che sono state sempre in grado di produrre gli Atti di bilancio nei tempi e nei modi dovuti per legge, essendo le stesse risorse delle Amministrazioni precedenti. Forse il Sindaco allude a risorse che recepiscano linee comportamentali personalistiche ma non sempre rispondenti alle linee generali di trasparenza e veridicità?
  • La verità è che il Sindaco,  che detiene della delega al Bilancio da un anno, non si è occupato e non si sta occupando dell’Amministrazione della città ma l’ha usata finora e la sta ancora usando per le proprie ambizioni carrieristiche personali e, da queste totalmente oscurato ed occupato, ha dimenticato ciò per cui è stato eletto: amministrare Nuoro.
  • L’unico cambiamento che questa Giunta ha portato a Nuoro è che per la prima volta nella storia politica della nostra città avremo un Commissario ad acta che provvederà, forse, a stilare un Bilancio consuntivo veritiero, al posto delle favole che ci sono state raccontate con gli altri bilanci, relativamente ad entrate miracolose, ingiunzioni a più Ministeri dello Stato, debiti fuori bilancio occultati, residui attivi e passivi gestiti con molta fantasia, IVA non pagata, Fondi di garanzia svuotati.
  • Ci auguriamo che il Documento di bilancio che ci verrà sottoposto (qualora sia possibile per il Commissario produrlo) fotografi, finalmente, la reale situazione relativa ai residui attivi e passivi, debiti fuori bilancio non ancora riconosciuti, fondi di garanzia sottostimati rispetto alle indicazioni normative e che vengano recepite ed evidenziate le indicazioni fatte ripetutamente dalla Corte dei Conti e dall’Organo di Revisione.

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