domenica 25 agosto 2019, Aggiornato alle 16:01
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Regione. A rischio gli sconti degli studenti sui trasporti pubblici locali: il PD all’attacco

Un autobus ARST sulla Statale 129 (foto S.Novellu)
Un autobus ARST sulla Statale 129 (foto S.Novellu)

 

Il taglio agli sconti sui trasporti pubblici locali riservati agli studenti sardi per il 2019-2020 sarebbe già stata comunicata  dall’assessore regionale della Lega ai Trasporti Giorgio Todde alle rappresentanze studentesche, pronte su questo a fare le barricate. A dar loro manforte arriva il centrosinistra con una interpellanza depositata oggi in Consiglio a firma di Roberto Deriu e Valter Piscedda, entrambi del Pd. Un documento indirizzato al governatore Christian Solinas e alla Giunta in cui si chiede conto di quali misure si intendano mettere in campo per evitazione la sforbiciata. E si lancia un forte appello per evitare la diminuzione dello sconto. Secondo i due consiglieri, le tariffe agevolate sarebbero dunque a rischio, in contrasto con le direttive emanate dalla precedente Giunta di centrosinistra che aveva portato gli sconti all’80% sul prezzo del biglietto ordinario.

«Un grande successo -, commentano Deriu e Piscedda – una misura che, viste le difficoltà logistiche, orografiche e di distribuzione della popolazione, quindi dei punti di erogazione dei servizi scolastici tipici dell’Isola, tendeva proprio a favorire la fruizione del servizio scolastico a tutti gli studenti, soprattutto ai pendolari, coloro che hanno maggiore difficoltà a utilizzare la scuola in modo efficiente senza sacrificare il proprio tempo libero e di studio». «Se la Regione non provvede immediatamente, l’anno prossimo la lenta ripresa della scuola sarda subirà una battuta d’arresto» denunciano i consiglieri del Pd.

Su questa notizia arriva la smentita dell’assessore Todde: «La polemica alimentata dal centrosinistra è totalmente strumentale, tanto più se si discute di una misura messa in campo dalla Giunta Pigliaru senza l’adeguata copertura finanziaria».

«La precedente Giunta – spiegano dall’assessorato – con la delibera del gennaio 2019, su proposta dell’assessore Careddu, aveva ritenuto necessario “monitorare attentamente l’andamento della spesa” in quanto la misura introdotta avrebbe potuto trovare attuazione “solo fino a concorrenza delle risorse stanziate in bilancio”. Prevedendo, sempre nella stessa deliberazione, l’introduzione di correttivi futuri avendo la piena consapevolezza di aver promesso agli studenti sardi un bonus che non sarebbe stato possibile mantenere alle stesse condizioni con le risorse stanziate».

«Ancora una volta – conclude Todde – ci troviamo davanti a un problema ereditato da chi ha precedentemente amministrato la nostra Regione e che ora fa finta di non conoscere. Da parte mia e del Presidente Solinas c’è il massimo impegno per promuovere tutte le azioni utili alla fruizione del mezzo pubblico da parte degli studenti sardi, per contrastare la dispersione scolastica e per garantire un complessivo miglioramento della qualità della vita».

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