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Chiusura al traffico e bus navetta (gratis) della Cala Gonone-Fuili: il Sindaco risponde alle polemiche

Uno scorcio della spiaggia di Cala Gonone (foto S.Novellu)
Uno scorcio della spiaggia di Cala Gonone (foto S.Novellu)

 

In seguito alle polemiche scatenate sui social dell’eventuale prossima chiusura al traffico veicolare della strada provinciale che porta alle spiagge a sud dell’abitato di Cala Gonone, il sindaco di Dorgali Maria Itria Fancello fa qualche precisazione:

Il sindaco di Dorgali Maria Itria Fancello (foto S.Novellu)

Il sindaco di Dorgali Maria Itria Fancello (foto S.Novellu)

  • È in corso uno studio-progetto di mobilità urbana riguardante la SP26 (APPROFONDISCI).
  • L’intenzione degli amministratori era di attivare il servizio il primo di giugno, ma i tempi della burocrazia non sono mai né prevedibili, né tanto meno brevi. Sempre con congruo anticipo (novembre 2018), è stato chiesto e ottenuto il nulla osta dalla Provincia di Nuoro in merito al provvedimento di chiusura al traffico della SP26. Le motivazioni, condivise da Protezione Civile, Forestale e Vigili del Fuoco, sono ovviamente le condizioni di sicurezza in caso di eventi calamitosi.
  • Gli amministratori hanno manifestato all’Area di Vigilanza del Comune l’intenzione di chiudere soltanto l’ultimo tratto della SP26, quello evidentemente più critico, che va dalla spiaggia di Tziu Martine a Fuili. L’Area di Vigilanza ha obiettato che posizionare la sbarra a Tziu Martine avrebbe comportato semplicemente lo spostamento del problema più indietro, creando una situazione ancora più congestionata e critica, con serie difficoltà per l’inversione della navetta in caso di auto parcheggiate male (evento tutt’altro che raro), e quindi impossibilità di rispettare le frequenze previste (ogni 15 minuti negli orari di punta). Nonostante l’insistenza, sia il Comandante della Polizia Locale che il suo Vice oltre a numerosi agenti hanno risposto con fermezza che il servizio, così come voluto da noi era impossibile da eseguire. Davanti ad una presa di posizione netta delle persone che devono poi occuparsi di far funzionare il servizio, si è reso necessario optare per una soluzione di compromesso, ovvero quella della chiusura della strada all’altezza dell’Hotel Smeraldo. Ciò consentirà di poter valutare complessivamente sia i disagi ma anche i benefici e le opportunità che possono derivare da questo provvedimento, che per di più sarà gratuito per gli utenti, grazie ai soldi dell’Imposta di Soggiorno istituita l’anno scorso e pagata dai nostri ospiti.
  • Un chiarimento, infine, sul perché i mezzi utilizzati non sono quelli adatti al tipo di servizio/utenza. Premessa: per fare un nuovo studio sulla mobilità è stata preventivata una spesa di circa 60.000 euro e commissionarlo avrebbe inoltre comportato il ritardare di un’altra stagione il servizio. Si è deciso, pertanto, di risparmiare questi soldi e testare sul campo il servizio, con un bando della durata di quattro mesi (durata che non consente a nessun imprenditore di poter ammortizzare l’acquisto di un mezzo nuovo). Nel capitolato si prevede l’utilizzo di mezzi adatti al “trasporto urbano”. c’è la consapevolezza che il servizio non è perfetto ma se si vuole raggiungere un obiettivo, è necessario iniziare, anche con qualche piccolo errore. Se si aspetta di avere tutte le condizioni perfette, non si farà mai nulla, perché il momento perfetto non esiste, le condizioni perfette non esistono, il servizio perfetto non esiste. Esistono servizi che si possono migliorare, anche grazie al contributo di chi vorrà collaborare, in modo costruttivo. Saranno ben accette tutte le proposte o osservazioni dei cittadini, non prima di aver testato il servizio e la fruibilità di quello spazio libero da auto.

«La Cala Gonone – Fuili, costruita con la scellerata idea di arrivare fino a Cala Luna, potrebbe diventare una sorta di parco urbano di circa 3,5 km che poche località in Italia, se non al mondo, si possono permettere di avere – scrive il Sindaco. Noi la immaginiamo con anziani seduti sulle panchine o a passeggio con i nipoti, con bambini che corrono e giocano, a piedi o in bicicletta, con sportivi liberi di fare jogging, il tutto senza il rischio di essere investiti e senza il fastidio di dover trovare un parcheggio. E perché no… ogni tanto organizzeremo qualche evento davanti alla splendida scenografia naturale che è il Golfo di Orosei».

 

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