domenica 25 agosto 2019, Aggiornato alle 16:01
Home > CRONACA REGIONALE > Inferno di Fuoco in Sardegna: la Regione si costituisce parte civile

Inferno di Fuoco in Sardegna: la Regione si costituisce parte civile

Tortolì oggi dopo l'incendio di ieri
Tortolì dopo la devastazione dell'incendio

 

Proseguono le operazioni di bonifica del grosso incendio che da ieri pomeriggio ha devastato centinaia di ettari a Tortolì.  Questa mattina, in Ogliastra  sono arrivati l’assessore regionale all’Ambiente Gianni Lampis il Prefetto di Nuoro Anna Aida Bruzzese.

La ricognizione sul territorio da parte delle autorità , è iniziata a metà mattina prima in auto e poi in elicottero e si è conclusa con un incontro nel Comune di Tortolì, che ha visto insieme al prefetto e all’assessore, il sindaco di Tortolì Massimo Cannas, i rappresentanti della Protezione civile regionale, del Corpo Forestale, dell’Agenzia Foresta e dei Vigili del fuoco.

Abbiamo verificato che la situazione sia pur fortemente preoccupante è stata contenuta dall’alta professionalità degli uomini in campo che hanno dimostrato un senso del dovere di chi è andato oltre il contratto di lavoro – ha detto  l’assessore Lampis – Persone che sono in piedi da quasi 24 ore e alle quali va il nostro primo ringraziamento oggi. Dalle ultime stime sappiamo che l’incendio si è esteso per circa 700 ettari , quindi parliamo di una superficie più contenuta rispetto ai numeri dati qualche ora fa. Quella di ieri è stata una giornata campale ma soprattutto di paura per le persone sulla costa: sono stati evacuati camping, agriturismo, abitazioni private».

Subito dopo il sopralluogo l’assessore Lampis a Cagliari ha avuto un colloquio con il Ministero dell’Ambiente e con il Dipartimento nazionale della Protezione civile determinanti con il dispiegamento di mezzi aerei nella situazione di emergenza.

«Oggi è il giorno della riflessione e del sospiro di sollievo per lo scampato pericolo – ha concluso l’assessore – mi auguro che ci sia una accelerazione dell’attività investigativa affinché i criminali che hanno devastato questa terra siano assicurati alla giustizia, con la Regione che si costituirà parte civile». E sull’incendio è intervenuto anche il Governatore sardo Christian Solinas: «voglio esprimere un plauso e un ringraziamento a tutti gli uomini in campo del Corpo Forestale, di Forestas, dei vigili del fuoco e ai tanti volontari della Protezione civile in campo – ha affermato. Siamo ora impegnati a cercare le cause e i responsabili di questo disastro oltre che a verificare i margini per ristorare i danni subiti dalle comunità colpite».

In rappresentanza del nostro territorio è intervenuto il presidente Commissione e autonomie Pierluigi Saiu ha che ringraziato l’assessore Lampis e tutte le forze in camp che hanno collaborato nelle azioni di spegnimento evidenziando: «bisogna trovare gli autori dei roghi che ieri hanno incendiato centinaia di ettari in Sardegna. Bisogna trovarli, metterli in galera e buttare la chiave. Sono responsabili di un crimine odioso che ha messo in pericolo vite umane e causato danni enormi alla nostra terra. Nelle prossime ore chiederò ai sindaci di Orosei e Siniscola di poterli incontrare così da capire cosa si può fare insieme alle amministrazioni locali. Garantiremo la massima collaborazione rispetto a tutte le richieste che ci verranno manifestate».

© Tutti i diritti riservati

Lascia un commento