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Il sindaco Andrea Soddu: “abbiamo salvato Nuoro dal crack finanziario”. Approvato il bilancio di previsione

La seduta odierna del Consiglio comunale
La seduta odierna del Consiglio comunale

Emilio Zola: “Ai consiglieri Regionali nuoresi che ci hanno remato contro toglierei la cittadinanza”

«Abbiamo messo in sicurezza il bilancio e ottenuto 30 milioni di euro per sanare il debito, se qualcuno ha qualche dubbio su questo si rivolga a un giudice» il primo cittadino Andrea Soddu, nel giorno dell’approvazione del bilancio di previsione, si difende dagli attacchi dell’Opposizione portata avanti, nei giorni scorsi, dalla compagine Sardista, in particolare dal consigliere Claudia Camarda, presidente della Commissione bilancio, che ha messo in dubbio la liceità del finanziamento regionale.

Nella tarda mattinata della torrida giornata odierna il Consiglio comunale, con una Minoranza volutamente “desaparecida” tranne il PD (con la presenza di Fabrizio Satta che si è astenuto), con 12 voti favorevoli ha approvato il documento previsionale 2019-2021 attraverso il quale, sempre secondo il primo cittadino, si andranno a compiere importanti azioni in campo sociale con 450 mila euro oltre le risorse previste per la manutenzione di scuole, strade e verde pubblico.

Un momento della seduta odierna (f. C. Nuoresi)

Nella Maggioranza i consiglieri Fausta Moroni (Scegliamo Nuoro) e Emilio Zola (Ripensiamo Nuoro) hanno difeso a spada tratta l’operato del Sindaco, dicendo che, non solo sono state finalmente rimpinguate in modo legittimo le casse comunali per far fronte a un dissesto finanziario storico ma il consigliere Zola ha bacchettato i rappresentanti regionali Nuoresi che in qualche modo hanno messo ii bastone tra le ruote nell’iter dell’approvazione del bilancio evidenziando che “a chi ha remato contro avrebbe tolto la cittadinanza”.

La seduta odierna del Consiglio comunale

Voce fuori coro tra gli esponenti della Maggioranza, Paolo Manca (Città in Comune) che ha abbandonato l’aula per l’assenza dei Revisori Contabili, che, qualche giorno fa hanno dato parere positivo al previsionale con riserva.

Sulla stessa linea di Manca il consigliere dell’Opposizione Paolo Fadda (Uniti Per Nuoro) che ha mostrato forti perplessità sul fatto che ci fossero entrate certe e garanzie per il bilancio di previsione, per cui al momento del voto, è uscito dall’aula; Mara Sanna (Movimento 5 Stelle), invece, ha abbandonato l’assemblea in primo appello esattamente alla 9.00 con le seguenti motivazioni: «l’estremo ritardo con il quale è stato presentato il previsionale, la convocazione del Consiglio senza passare per la Conferenza dei capigruppo e la terza considerazione, la più importante è quella che riguarda la questione del finanziamento regionale con fondi che vanno a pagare i debiti fuori bilancio derivanti da espropri. Sono stati sollevati dubbi sulla correttezza della destinazione di questi e su una interpretazione di tipo “estensivo”, e la Regione sta compiendo le verifiche necessarie affinché ciò venga fugato (spero vivamente che non siano invece suffragato)».

Clauda Camarda, infine, nel suo intervento, ha messo in evidenza come: «il Comune di Nuoro è a rischio nuovo buco di bilancio da 12 milioni di euro. Chi occupa un ruolo istituzionale ha il dovere di farlo nella legalità. Come si può non rispettare per primi la legge e chiedere poi di farlo ai cittadini? Non consentirò a nessuno di usare le speranze dei nuoresi per le proprie finalità personali. Quindi se il Sindaco ha detto la verità ne sarò felice perché vedremo i frutti. Ma se ha detto cose inesatte ne dovrà dare conto». Tra le note dolenti da mettere in rilievo, la mancata approvazione del bilancio Previsionale in Giunta per il secondo anno di seguito dal parte dell’assessore alla Cultura e vice sindaco Sebastian Cocco .

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