martedì 16 luglio 2019, Aggiornato alle 16:01
Home > CRONACA REGIONALE > La Maggioranza regionale sui vitalizi: “gogna mediatica e tattica elettorale”

La Maggioranza regionale sui vitalizi: “gogna mediatica e tattica elettorale”

Sostieni l'informazione libera e indipendente.
Supporta Cronache Nuoresi con una donazione.
Il Palazzo del Consiglio della Regione Sardegna (foto S.Novellu)
Il Palazzo del Consiglio della Regione Sardegna (foto S.Novellu)
«Solo vili attacchi elettorali. La maggioranza non ha nessuna intenzione di ripristinare i vitalizi anzi intende intervenire su quelli  in essere adeguandoli al sistema contributivo come previsto dalla recente normativa approvata dallo Stato né istituire strumenti abusati nel recente passato».
I capigruppo di maggioranza del Consiglio regionale in una nota esprimono solidarietà e sostegno totale al Presidente del Consiglio regionale Michele Pais bersaglio in questi giorni di una campagna diffamatoria pre – elettorale.
«Il ruolo del Presidente  – ricordano i capigruppo di maggioranza Dario Giagoni (Lega), Franco Mula (psd’az), Angelo Cocciu (Forza Italia), Michele Cossa (Riformatori sardi), Francesco Mura (Fratelli d’Italia),  Gian Filippo Sechi (Udc Sardegna),  Valerio De Giorgi (Misto), in una nota congiunta – è quello di trasmettere alle commissioni permanenti le proposte di Legge depositate  senza entrare nel merito. Spetta poi alle Commissioni e all’Assemblea emendare ed eventualmente approvare i provvedimenti. Il Presidente Pais si sta caratterizzando nel suo ruolo per il massimo rigore nel rispetto delle leggi e di sprone all’attività consiliare, ricercando non facili sintesi tra maggioranza e opposizione nell’interesse dei Sardi. Dispiace prendere atto che tale disponibilità e trasparenza sia stata utilizzata da qualcuno contro di lui. Non accettiamo lezioni di morale da chi ha già dimostrato di non poterle dare».
Questa “gogna mediatica” è solo tattica elettorale: «I sardi – si legge nella nota – capiranno con i fatti che gli obiettivi della maggioranza in questa legislatura riguardano solo il bene della nostra isola».

Lascia un commento