venerdì 19 aprile 2019, Aggiornato alle 18:25
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Sorpreso con una “pappadroxia” per attirare i cinghiali: bracconiere denunciato

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Il materiale sequestrato dal Corpo Forestale
Il materiale sequestrato dal Corpo Forestale

 

È stato sorpreso nel cuore della notte con una “pappadroxia”,  l’esca di mandorle utilizzata per attirare i cinghiali. Ora rischia sino a un anno di reclusione e un’ammenda fino a mille euro per esercizio di caccia in periodo non consentito e porto illegale di arma il bracconiere residente a Escalaplano, che,  è stato sorpreso dal Corpo forestale e vigilanza ambientale nel territorio del paese.

Il personale della stazione forestale in collaborazione con i colleghi di San Nicolò Gerrei, hanno fermato l’uomo, 56 anni, che non ha opposto resistenza al fermo. Al cacciatore di frodo è stato sequestrato un fucile calibro 12 caricato con munizioni a pallettoni e dotato di una potente torcia utilizzata per abbagliare la preda. Scattata la denuncia anche per porto illegale di arma, in quanto la licenza di caccia ne legittima il porto soltanto nel periodo consentito. Oltre alle pene previste, saranno inoltre applicate le misure della confisca dell’arma, nonché della revoca della licenza di porto di fucile e dell’autorizzazione regionale alla caccia.

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